Il GALATEO dello SMART WORKING. Le linee guida di Coca-Cola per evitare le gaffe

Lo smart working è il protagonista indiscusso di questo periodo. Prima che il Covid ci relegasse alle 4 mura, il lavoro da casa non era mai stato considerato un’ alternativa valida a quello svolto in presenza.

Oggi, dopo 3 mesi di adesione forzata, il lavoro agile torna al centro di dibattiti e discussioni, raccoglie sempre più consensi, e molte persone lo praticano (me compresa) con l’entusiasmo di chi ha fatto 6 al Superenalotto. È, per molti aspetti, una dimensione ancora inesplorata e sprovvista di un codice di comportamento, e quando si scommette su buon senso e diligenza, è possibile che certe inurbane abitudini possano destabilizzare gli equilibri lavorativi e generare malcontento tra colleghi, soprattutto quando i confini della propria privacy vengono ripetutamente minacciati da modi di fare grotteschi.

Lavorare in ciabatte è terapeutico e il clima mitigato dall’assenza di divise formali e dalla non condivisione dei bagni supera ogni aspettativa di avanzamento professionale. La vera promozione è la libertà di poter lavorare e, allo stesso tempo, godere di tutti i comfort casalinghi. Accadono cose esilaranti, dobbiamo ammetterlo. Vedere gatti che si arrampicano sulle scrivanie o foto improbabili sullo sfondo del desktop è molto divertente, eppure non mancano aspetti meno piacevoli e situazioni imbarazzanti che andrebbero risolte.

person in blue sweater using black laptop computer

Emiliano Maria Cappucci, direttore delle risorse umane di Coca-Cola HBC Italia, ha messo a punto un «Galateo» per lo smart working. Si tratta di linee guida aziendali per aiutare i colleghi in modalità di lavoro agile a gestire meglio il rapporto tra lavoro e vita privata.

  • LA POSTAZIONE

La metratura degli spazi abitativi non consente sempre di destinare un ambiente al lavoro. Nel migliore dei casi e con un pizzico di creatività, un piccolo angolo inutilizzato della casa può essere riconvertito, con tutto il necessario per poter svolgere la propria attività. Per chi non ce l’ha, sarebbe bene crearsi comunque uno spazio dedicato.

MacBook Air on brown wooden table

  • OCCHIO ALLO SFONDO

Microsoft Teams, Zoom, Google Meet e molte altre piattaforme sono diventate i nuovi canali di interazione. Dato che la comunicazione con colleghi, dipendenti, capi e clienti avviene virtualmente, prima di lanciarsi in videochiamate o di condividere lo schermo, fate un check allo sfondo e accertatevi che non valichi i confini della compostezza. Meglio posizionarsi davanti a una libreria o una parete bianca, o comunque in un posto ordinato e pulito. Skype per questo motivo ha inserito una interessante funzione che automaticamente sfoca tutto ciò che non è in primo piano. Attivarla, in molti casi, può essere davvero una buona idea!

potted plants on table

  • LA COMUNICAZIONE E IL PERICOLO DIRETTA

Lo Smart Working rivoluziona il modo di relazionarsi. Si è spesso impegnati in videoconferenze, videocall, in brainstorming con un team, o in una chat di gruppo. Venendo meno la parte paraverbale, Per ottimizzare le comunicazioni virtuali, bisogna rispettare le regole del galateo online e del galateo del telefono. Se sei in riunione, metti il telefono in modalità silenziosa e ricordati di spegnere il microfono per non disturbare chi ha preso la parola. Ammiccamenti, sbadigli e sopracciglia alzate rischiano di farvi fare una pessima figura: fate il carico di autocontrollo e non dimenticate che le videochiamate possono essere registrate sul server aziendale. Ricordate di salutare sempre tutti i presenti con “buongiorno” e “arrivederci”.

macbook pro displaying group of people

  • LE CHAT

Bisogna ricordarsi sempre che i vostri interlocutori sono dei colleghi e non degli amici; è fondamentale mantenere sempre un tono neutro e cortese, controllare l’ortografia e la sintassi, ed evitare di mandare messaggi durante le ore di risposo. Anche i messaggi spezzettati possono recare disturbo, è consigliabile sintetizzare il discorso in un unico messaggio di dieci righe. Limitate le emoji e non trasformate i messaggi vocali in filippiche pretesche. Spesso una telefonata, anche di gruppo, è più veloce e reca meno disturbo.

person holding white Android smartphone in white shirt

  • NO ALLE COMPARSE DI ALTRI COMPONENTI DELLA FAMIGLIA

I piccoli spazi sono davvero difficili da condividere. Per lavorare bene c’è bisogno di silenzio e concentrazione. L’interazione con i colleghi (anche se virtuale) e le riunioni aziendali non possono essere molestate da urla e schiamazzi dei bambini, o distratte da figure che attraversano lo schermo in lingerie.

person using phone and laptop

  • DRESSCODE

Questa puntualizzazione è davvero incresciosa. Non ci si deve vestire bene per educazione o professionalità, bensì per proiettare mente e corpo nel lavoro. Sarebbe bene anche pettinarsi e fare la barba ogni mattina, e sedersi in maniera composta davanti al pc.

man sitting on sofa while using laptop

  • ORARI

Altra puntualizzazione incresciosa, ma forse la più importante. La percezione di chi ci sta intorno rischia sempre essere quella di “sei a casa, quindi hai tempo”. La cosa più facile è continuare a seguire l’orario d’ufficio, evitare di inviare mail e whatsapp fuori orario lavorativo e non disturbare colleghi e dipendenti il sabato e la domenica, anticipando questioni che riguarderanno il lavoro della settimana successiva.

white desk lamp beside green plant

 

Very Smart Confidential! Very Food Confidential!

 

 

 

Benedetta Ercolino
Ho un nome un po’ lungo che nessuno pronuncia mai per intero, a riprova del fatto che nasciamo tutti pigri e pervasi di creatività. Sono un perito grafologo con una laurea in graphic & communication design, storytelling , product e packaging design. Scrivo storie per passione e ballo salsa per dimenticare la pasta scotta che ho dovuto buttar giù per educazione. Amo la buona cucina e le persone accurate, che trasformano in arte anche una semplice pasta olio e parmigiano.

Articoli Correlati