ZOLLE: nel Resort di Antonello Colonna il cibo si unisce all’arte

Aperta al pubblico la terza delle mostre di ZOLLE,  il programma di residenze che invita gli artisti ad immergersi per 20 giorni nella natura dell’Antonello Colonna Resort & Spa di Labico e a produrre tre opere d’arte che abbiano come concept l’unione tra uomo e ambiente naturale.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra lo chef stellato Antonello Colonna e Carlotta Mastroianni, art advisor e fondatrice di ADA.

L’ultima tappa di questa edizione di ZOLLE si è aperta, domenica 8 settembre 2019, con la personale di Donatella Spaziani.

L’essenza del lavoro della Spaziani per ZOLLE sta nella ricerca, accurata e minuziosa che l’artista ha portato avanti, di elementi di recupero, in questo caso carte da parati, ritrovate in antiche case e magazzini. Questo gesto del “ricercare” ha fatto sì che un oggetto bidimensionale come la carta da parati assumesse spessore e profondità a tal punto da diventare, attraverso l’installazione,  tridimensionale. Le installazioni creano un’atmosfera, un’ambientazione che diventa il terreno in cui dei corpi si intersecano l’uno all’altro, cercando di conquistare il loro spazio vitale, ma per individuare questo lavoro che le silhuette fanno sulla carta bisogna fare un passo indietro, prendere le distanze dall’opera e cambiare prospettiva; allo stesso modo l’essere umano, immerso nei luoghi naturali che abita, finisce con il perderne la visione complessiva.

Le opere realizzate durante la residenze ed esposte all’Antonello Colonna Resort & Spa saranno visionabili fino all’8 Novembre 2019 e disponibili online su adadvisor.it.

Negativo di Carbonara

Il cibo che si unisce all’arte non è una novità in casa di Antonello Colonna, “Questo è solo l’inizio di altre sorprese” dichiara lo Chef, maniaco dell’arte e dell’architettura, che ha fatto del legame con il territorio il suo punto di forza e dell’accoglienza e dell’ospitalità i cardini del rapporto con il cliente.

“Il resort è uno spazio dove muoversi liberamente e gustare i piatti di ispirazione romanesca nella sala con camino o nella stanza accanto all’area biblioteca tra squarci di campagna e l’intima convivialità in stile casalingo (ma professionalissimo) di un personale addestrato a prevedere i desideri dell’ospite. Con questo Resort ho voluto riassumere un percorso culinario di un quarto di secolo e realizzare la mia idea di ospitalità e accoglienza, sviluppando tutto quello che mi piace (e piacerebbe) trovare negli hotel quando viaggio. un posto completamente fuori dal mondo, a due passi dal Colosseo. Una sorta di farmer house superbamente aperta davanti al nuovo, senza rinnegare le tradizioni “.

IL CONCEPT

La terra, umida e polverosa, e i suoi frutti ci ricordano della bellezza delle radici, delle origini, del crescere. Con ZOLLE, residenze d’artiste locali, Carlotta Mastroianni e Antonello Colonna hanno deciso di invitare tre artisti del territorio a riappropriarsi delle proprie radici, della propria terra, ma soprattutto delle proprie zolle, di quei pezzi di terra rovesciati che simboleggiano il lavoro nei campi. Un lavoro di solitudine e fatica, di attesa e di soddisfazione, durante il quale l’essere umano si riappropria della vita naturale, si rende conto di non essere divisibile dalla natura. Lavorare la terra ci insegna che siamo parte attiva e fondamentale di essa e non ne siamo separati.

Very Food Confidential.

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