Okage Yokocho artigiani per sempre

Siamo in Giappone nel periodo Edo tra il 1603 e il 1868, molti pellegrini raggiungono l’area di Ise Shima nella Prefettura di Mie per visitare il tempio Ise Jingu, il tempio shintoista più importante del Giappone. La strada per raggiungerlo è lunga, il viaggio è difficile, ma arrivare vale la pena perché qui le preghiere verranno esaudite.

L’area è florida, c’è una grande foresta di alberi secolari tutt’intorno, un fiume che scorre sotterraneo, irriga le piante e scintilla limpido nel sole, tutto è un dono immenso della natura.

Siamo ancora in Giappone, è Marzo nel 2016 e il tempio è sempre più meta di pellegrini e turisti, ogni anno arrivano 6 milioni di persone. Ise Grand Shrine è un complesso di 125 templi nella prefettura di Mie e 5500 metri quadrati di foresta.

Il viaggio è più semplice di allora, ma i turisti e i pellegrini potranno passeggiare per una strada ricostruita esattamente come era nel periodo Edo: Okage Yokocho, la strada della gratitudine.

I giapponesi sono grati agli dei per tanto benessere e per la meravigliosa generosità della natura e quindi nel 1993 decidono di costruire una strada turistica di negozi e ristoranti che però riassuma e contenga in sé molti significati.

FISH

In questa strada, dove i negozi e i ristoranti sono stati costruiti su edifici originali, con metodi e strumenti di lavoro del periodo Edo, con il legno dei pini “Tsuga” e con speciale accortezze contro vento e intemperie, si sono riuniti molti artigiani che in questo modo vogliono dare seguito al loro lavoro per tramandarlo ai giovani e alle nuove generazioni, per non far morire il Giappone di una volta e la sua ricchezza culturale.

La visita a Okage Yokocho non deve essere superficiale, si perderebbe il senso del viaggio e il meglio di questa realizzazione. Street food e specialità giapponesi, esibizioni culturali e antiche tradizioni richiedono tempo e attenzione. Ecco una mappa che sarà molto utile.

Okage Yokocho

Ci sono 49 insegne tra negozi e ristoranti, vi segnaliamo 5 luoghi da non perdere a Okage Yokocho se siete appassionati FOODIES.

Fukusuke

Fukusuke – Ise noodle restaurant (numero 1 sulla mappa). Fermata obbligata per una porzione di noodles o ramen. Qui i noodles sono soffici e il brodo è leggero, si rispetta la ricetta di una volta con alga kombu e katzuobushi. Se non avete mai mangiato un piatto di noodles questo è un buon inizio.

noodles

Kaishin Mizutani Shinkurou  – negozio di molluschi e frutti di mare conservati (numero 27 sulla mappa). Ricetta segreta per la salsa che preparano per accompagnare questi molluschi. Si dice che sia la medesima salsa di 300 anni fa, alla quale vengono aggiunti gli stessi ingredienti prima che finisca. Sicuramente c’è: soia, zucchero, ginger e sake. Ogni mollusco viene aperto a mano con grande perizia e la cottura della salsa viene seguita a vista minuto per minuto. L’acqua da bere è di una fonte molto vicina al tempio.

KAISHIN

Denbei – negozio di sottaceti (numero 28 sulla mappa). Il fondatore di Denbei ha iniziato a commercializzare il Daikon 160 anni fa. Il daikon è una radice asiatica che viene fatta seccare nel sale e nella crusca di riso e viene utilizzata in tantissime preparazioni della cucina giapponese. In passato era uno dei cibi preferiti dai pellegrini. Qui la preparazione e la coltivazione è la medesima di una volta per salvaguardare la tradizione.

sottaceti

Ajinoyakata – negozio di specialità alimentari di Ise ( numero 23 sulla mappa). Qui sono reperibili tantissime tipologie di prodotti alimentari della zona. In particolare si può assistere a diverse dimostrazioni, come quella della preparazione dell’alga KOMBU. L’alga kombu in Giappone rappresenta l’UMANI cioè il quinto sapore dopo dolce, salato, acido e amaro. Se volete sapere di più su questo argomento c’è l’Umami Information Center! 

L’alga kombu di questo negozio è poi uno dei cibi che viene presentato al dio nel tempio ogni anno, insieme ad un altro numero limitato di prodotti.

Un altro luogo imperdibile è la Akafuku Honten di Okage Yokocho, casa di produzione di dolci giapponesi e casa del tè, che si trova sulla strada principale, per l’esattezza al numero 32 della mappa, qui infatti, si realizza il famosissimo mochi AKAFUKU dove la pasta di fagioli sovrasta il riso, diversamente dal solito. Questa storia però merita un articolo a parte.

INFO: Official Web Site www.okageyokocho.co.jp 

Come raggiungere Ise da Tokyo: prendere il Tokaido Shinkansen fino a Nagoya e cambiare per prendere la Kintesu line o la JR line to Ise-Shima. Se rimanete nella Prefettura di Mie potete fare il Kintesu Rail Pass utilizzabile in tutta l’area.

Per altre info scrivetemi: nerina@foodconfidential.it

 

 

 

Nerina Di Nunzio
I miei piatti preferiti? Pizza, gelato e tutto quello che è giapponese. Sono autrice e presentatrice TV, in realtà sono anche un avvocato pentito, esperta di marketing digitale e comunicazione. Per 7 anni sono stata direttore Marketing e Comunicazione del GAMBERO ROSSO e del Master in Giornalismo Enogastronomico, ho fondato l'agenzia di comunicazione e casa editrice Food Confidential, ho diretto per due anni la Scuola di Cucina della rivista "La Cucina Italiana" del Gruppo Condé Nast e per tre anni la sede di Roma dello IED - ISTITUTO EUROPEO DI DESIGN. Insegno all'Università Roma TRE nel "Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche" e sono coordinatrice del MASTER in FOOD DESIGN PROJECT EXPERIENCE. In realtà vado anche pazza per il cioccolato e sono assaggiatrice esperta di birra e vino! Super appassionata di viaggi, arte e design, QUALITY AMBASSADOR di "cosaporto.it". La prossima sfida? Tra poco!

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