Moon Asian bar è un luogo che incarna l’essenza dell’Oriente.
L’izakaya contemporanea dell’Hotel Valadier promuove un nuovo concetto di fusion che abbraccia culture e sapori del Sol Levante. Moon Asian Bar è un luogo di condivisione dove trovare cocktail dal twist asiatico e una selezione di distillati e sakè da gustare con bao, gyoza, nigiri e uramaki. È un rooftop dall’atmosfera avvolgente dove bartender e sushi maker lavorano allo stesso banco per creare insieme piatti e drink originali.
“La filosofia – racconta Daniele Lassalandra, ideatore del progetto e tra i titolari di Groupe Valadier- è quella di realizzare un luogo dove bere, mangiare, rilassarsi e divertirsi ogni giorno degustando cocktail di ispirazione orientale e piatti tradizionali della cultura asiatica. Uno spazio in cui il design e la cura dei dettagli rappresentano un’estetica avvolgente e coinvolgente tutta ispirata alla luna e al fascino che ha sempre incantato chi la guarda. Non a caso tavoli, piatti e lampade richiamano la materia e la porosità di questo misterioso satellite”.
La location. Per esprimere stabilità e forza sono stati scelti materiali come il legno, il ferro naturale e il cuoio. La boiserie è in legno di rovere arricchita da fresature e intarsi in elementi di onice retroilluminati. I tavoli, anch’essi in legno di rovere, sono stati ideati utilizzando le briccole veneziane e resina; la scala in lamiera di ferro naturale con gradini retroilluminati di onice, le sedute in cuoio naturale. Le pareti sono state rivestite con carta dalle grafiche e cromatismi riprese dalle geometrie orientali. L’illuminazione diffusa e nascosta, con la possibilità di modulare l’intensità, abbinata ai colori neutri ma decisi delle pareti e dei soffitti, riesce ad amalgamare perfettamente ogni elemento dell’intero progetto di interior design.
La parte decorativa dell’illuminazione è stata affidata a lampada a sospensione in vetro soffiato dai maestri veneziani dai colori pastello. Infine le due terrazze sapientemente corredate da arredi e decorazione del verde, offrono una vista di una Roma unica e magnifica. Due piani e due terrazze quindi affacciate su alcuni degli scorci più belli della Capitale per vivere un’esperienza davvero unica. Il primo piano è quello che vede un lungo banco di lavorazione per cocktail e sushi con tavoli che sono un mix di fusioni di materiali utilizzati, un gioco di squarci e trasparenze fra tradizione e design.
Al secondo piano, un altana con vista ancora più privilegiata rispetto al primo, una lampada centrale sferica sospesa realizzata a mano con carta giapponese che regala a tutti l’emozione di poter toccare “la luna con un dito”. Intorno alla sua luce, si svela un ambiente più intimo e ricercato con soli 4 tavoli che all’occorrenza possono unirsi e diventare tavolo unico e in esterno un altro rooftop che affaccia sulla bellezza eterna di Roma.
La cucina. Moon Asian bar è una cucina di condivisione sviluppata per legare ai cocktail signature piatti della cucina orientale. La direzione è affidata all’executive chef Paola Guarino. Tra le proposte i nigiri di spigola e gambero rosso, gli onigiri di salmone, gli uramaki campari salmon e mojito, i bao di tonno e cardoncello, gli agemono di sgombro fritto. Tra i dessert cioccolato, yuzu e cioccolato, nocciola e wasabi.
Il cocktail bar. Moon Asian Bar è un luogo dedicato alla ricerca e selezione di distillati e sakè del Sol Levante e in cui trovare cocktail signature realizzati dalla bar manager Magdalena Rodriguez Salas e ispirati a famosi manga della cultura giapponese. Tra questi Akira (アキラ) omaggio al cyberpunk realizzato da Katsuhiro Ōtomo con tequila e tè matcha, Kiki (魔女の宅急便 ) richiamo al film d’animazione del 1989 scritto e diretto da Hayao Miyazaki e realizzato con tequila e sake allo yuzu e Saichō (最澄) che con wisky Nikka, sciroppo al tè richiama il manga seinen scritto e disegnato da Satoru Noda.
Very Food Confidential.


















