MI SHANG PRADA RONG ZHAI entra nella Guida Michelin 2026

A Shanghai, Mi Shang Prada Rong Zhai entra nella Guida Michelin 2026: un riconoscimento per il progetto di fine dining che unisce cucina cinese e italiana.

A volte serve molto tempo per entrare nella Guida Michelin, altre volte basta un anno fatto nel modo giusto. È il caso di Mi Shang Prada Rong Zhai, che a dodici mesi dall’apertura trova spazio nella nuova edizione dedicata a Shanghai, Jiangsu e Zhejiang. Un passaggio che dice molto più di un semplice riconoscimento: racconta la solidità di un progetto nato con un’identità già chiara.

Un progetto che unisce moda, cinema e cucina

Mi Shang Prada Rong Zhai non è un ristorante come gli altri. È il primo progetto di fine dining firmato Prada in Asia, sviluppato in collaborazione con il regista Wong Kar Wai.

Il risultato è uno spazio in cui alta gastronomia, estetica e immaginario cinematografico convivono senza soluzione di continuità. Non si tratta solo di un luogo dove mangiare, ma di un ambiente costruito per raccontare una visione, in cui ogni elemento contribuisce a definire l’esperienza.

Una cucina tra Cina e Italia

Il cuore del progetto resta però la cucina. Qui il lavoro si muove su un equilibrio delicato: mettere in dialogo cucina cinese e cucina italiana senza che una sovrasti l’altra.

In questo percorso è stato decisivo l’arrivo dello chef Riccardo La Perna, che ha contribuito a rendere la proposta più definita e riconoscibile. Il suo approccio punta su ricerca, tecnica e sensibilità, con piatti che lavorano sulla contaminazione in modo misurato, evitando forzature.

Un riconoscimento che pesa

L’ingresso nella Guida Michelin 2026 non è solo una conferma, ma anche un passaggio importante per posizionarsi nel panorama del fine dining internazionale. Arrivare così presto in guida significa essere riusciti a costruire, in poco tempo, una proposta credibile e coerente.

Non è un punto di arrivo, ma un segnale. Il progetto continua a muoversi, con l’idea di evolvere mantenendo al centro il dialogo tra culture e una certa idea di qualità.

Un inizio, più che un traguardo

In un contesto competitivo come quello di Shanghai, entrare nella Michelin è già un risultato significativo. Ma nel caso di Mi Shang Prada Rong Zhai, sembra più l’inizio di una fase che una conclusione.

La direzione è tracciata: cucina contemporanea, contaminazione consapevole e attenzione al dettaglio. Resta da capire come evolverà, ma le basi, almeno per ora, sono solide.

VERY FOOD CONFIDENTIAL.

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