MEDITERRANEO: il ristorante (e cocktail bar) nel giardino del MAXXI

Materia, arte e cibo. È questo il mix vincente scelto da Mediterraneo, ristorante e giardino del MAXXI, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma.

Mediterraneo è la fusione di elementi storici che dialogano con il contemporaneo e nasce con l’intento di offrire un’esperienza multisensoriale attraverso la cucina, gli arredi e i colori, lontana dalla routine metropolitana.

Il locale accompagna la programmazione dello spazio culturale di via Guido Reni pur rispettando tutte le normative di sicurezza anti-Coronavirus: la sanificazione giornaliera indoor e outdoor; la misurazione della temperatura all’ingresso, sia del personale che dei clienti; l’uso delle mascherine e dei guanti da parte dei camerieri; il distanziamento tra i tavoli; i menu in versione digitale, scaricabili sui cellulari attraverso i “QR code” che si trovano su ogni tavolo.

A proposito di distanze di sicurezza, gli spazi esterni del locale sono stati allestiti con delle strutture speciali, punto di forza di Mediterraneo: le “Homy”. Si tratta di strutture a forma di cupola che ricordano gli iglù, ma fatte con le canne del legno di bambù che disegnano la mezza sfera, per lasciare gran parte dello spazio aperto. Ciascuna di loro ha un diametro di 5 metri e ospita tra tavolini e sedute fino a 4/5 persone, “per garantire la distanza di sicurezza mentre si mangia o si beve un drink. Ci piaceva importare in questo spazio un pezzo di design nordico e minimal, che fosse caratteristico e riconoscibile e svolgesse la funzione di “distanziometro” senza essere invadente da un punto di vista estetico”, spiega il titolare, Alessandro Cantagalloin merito al progetto di design innovativo e di tendenza protagonista dell’ambiente. Le “Homy” sono Made in Italy. Le progettano i designer dell’azienda toscana Bambuseto, e i bambù provengono da un bosco della Versilia.

Passando al menu, da Mediterraneo si assaggiano sia piatti ‘à la carte’ che lo street food ‘mordi e fuggi’, seguendo la stagionalità dei prodotti per le proposte.

Per il beverage, qui si trova la drinklist premium studiata dai barman del locale, con il cocktail Formentera ispirato al Gin Tonic, il Saint Tropez che ricorda uno Champagne cocktail, il Portofino con Tequila, Blanco e Campari o la Ratafia ai frutti rossi (e tanti altri ancora);

Viene proposta anche una lista di drink ‘fai da te’ firmata Spirito, partner del progetto, che propone cinque grandi classici: Vodka Sour, Cosmopolitan, Negroni, Tommys Margarita e Daiquiri. All’interno delle “Homy”, su ogni tavolo, saranno presenti i kit con tutta la selezione da bere, così il cliente avrà tutto l’occorrente per prepararsi il drink in autonomia, senza bisogno di ordinare. Il ghiaccio sarà servito da runner a disposizione per il servizio al tavolo, nel rispetto delle distanze di sicurezza.

La domenica è con il picnic, anche da asporto: una formula enogastronomica che unisce prodotti di qualità per dei piatti light anche a portar via gustosi ma con una preparazione meno elaborata.

Il progetto Mediterraneo è in collaborazione con Spirito, Helbiz (con le sue soluzioni di micro-mobilità green come i monopattini) e Verde Pistacchio. La location è aperta tutti i giorni a pranzo (escluso il lunedì), all’ora dell’aperitivo, a cena e per il dopocena.

 

Very Restaurant Confidential. Very Food Confidential.

 

Lilly Colasuonno
Eccomi qui con la mia terra nel cuore: pugliese di Roma, sono giornalista pubblicista, comunicatrice e manager di eventi, press e social media. Sono laureata in giurisprudenza e ho lavorato in contesti multinazionali e professionali con alti livelli di performance . Da sempre attenta ai trend comunicativi degli eventi e della moda, oggi mi occupo anche di comunicazione nel settore enogastronomico. Il mio lavoro e' una passione che porto nel cuore, come la mia terra, e sono pronta a mettere le mie competenze e la mia energia al servizio di progetti di alto livello qualitativo.

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