I fratelli Lebano all’Excelsior Gallia e la suite più grande d’Italia.

Milano è sempre Milano, adoro frequentarla per lavoro e piacere, infatti sono appena rientrata da un soggiorno nel mio Hotel preferito, dove ho scoperto un nuovo ristorante!

LExcelsior Hotel Gallia è un famoso gioiello architettonico in stile Belle Époque, lo stile adorato dall’élite milanese sin dai primi anni’30. L’Hotel, nella sua immensità, comprende ben 235 camere. E io dove ho dormito? Nella Katara Royal Suite, la suite più grande d’Italia, progettata dallo Studio Marco Piva:  quattro stanze da letto, due terrazze, una spa privata e un panorama mozzafiato.

Lusso, tecnologia e sfarzo, tra pareti riflettenti ( dove i selfie raccolgono migliaia di like),  lampadari di Murano, opere d’arte moderna e contemporanea ed arredi su misura.

Per me che dirigo un istituto che si occupa esclusivamente di Design, è stata un’occasione incredibile.

Immaginate, la Suite è immersa tra le tinte dei bianchi, dei beige, dell’oro in contrasto con tocchi di nero, in una composizione ripresa anche dai marmi policromi dei pavimenti e il tutto le restituisce un allure magica e scenografica.

Il fit out degli spazi interni è un lavoro di B&B Italia ed include tra gli altri oggetti e arredi: le lampade Atollo di Oluce nella finitura oro disegnate da Magistretti, che a me piacciono tanto ( NDR: *O Luce è anche un grande partner delle tesi IED Roma di Product Design ), i Divani Fendi, le poltrone Febo di Maxalto e molto altro.

E’ stato divertente constatare che la Suite ha poco spazio per le cucine  ( …ce ne sono solo due! ) proprio perché si trova sullo stesso piano del Ristorante Bar Terrazza Gallia, pronto a soddisfare i desideri del palato in qualsiasi orario.

Terrazza Gallia | Flawless Milano – The Lifestyle Guide
Flawless Milano

Qui la consulenza della Cerea Family, Tre stelle Michelin, ha voluto i napoletani Fratelli Lebano per un ristorante che propone il meglio della cucina italiana innovativa.

Divertente e inaudita la storia dei due fratelli Lebano, che dalla Campania conquistano il nord proprio come Totò e Peppino.

Vincenzo più posato e responsabile e il dinamico Antonio con la freschezza dei suoi 27 anni, rendono l'”esperienza cibo” del Gallia, golosa, eclettica e sofisticata.

Dopo anni di esperienza nelle migliori cucine d’Italia ( tra cui Gennaro Esposito, Antonino Cannavacciuolo, Il San Pietro di Positano, oggi sono rispettivamente Chef della Terrazza Gallia ( Antonio 27 anni ) ed executive chef dell’Excelsior hotel Gallia ( Vincenzo 31 anni ) .

Durante l’infanzia, i due fratelli sono sempre stati abituati alla conoscenza profonda del prodotto fresco: ricordano, infatti, le nonne che la sera pulivano con la mamma le verdure fresche, raccolte in campagna il giorno stesso.

Strepitosi risotti e primi piatti gourmet, grande carta dei vini e spazio sufficiente per dolci che stupiscono, come il finto cocktail Martini fatto con icewine e un oliva di lampone.

Tra i vari progetti per il Gallia c’è in arrivo una GIN ROOM che stupirà gli amanti dei cocktail.

Non vi svelo nulla della spa Shiseido che si estende su due piani, pronta a coccolarvi e rigenerarvi ne parleremo presto e meglio perché ho intenzione di tornare a Milano.”

Nerina

PS: Domenica 25 Novembre su LA7 Gustibus alle 10.50 vi porto sulla Terrazza Gallia e in questa meravigliosa suite con Food Confidential I Segreti del Cibo. Seguitemi anche su INSTAGRAM tra foto, selfie e stories.

Nerina Di Nunzio
I miei piatti preferiti? Pizza, gelato e tutto quello che è giapponese. Oggi sono il Direttore di IED ROMA, sono un avvocato pentito, esperta di marketing digitale e comunicazione, per 7 anni sono stata direttore Marketing e Comunicazione del Gambero Rosso e del Master in Giornalismo Enogastronomico, ho fondato l'agenzia di comunicazione e social media strategy Food Confidential e ho diretto per due anni la Scuola di Cucina della rivista La Cucina Italiana del Gruppo Condé Nast. In realtà vado anche pazza per il cioccolato e sono assaggiatrice esperta di birra e vino! Super appassionata di viaggi, arte e design. La prossima sfida? Tra poco!

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