Il 2 dicembre 2021 apre a Parigi il Bulgari Hotel in Avenue George V, tra la Senna e gli Champs-Élysées, nel cuore del cosiddetto Triangolo d’Oro, a due passi dall’Arco di Trionfo.
Una delle chicche che si trovano al suo interno è Il Ristorante di Niko Romito, chef tristellato del ristorante Reale in Abruzzo e che ha già curato menu esclusivi per i Bulgari Hotels & Resorts di Milano, Dubai, Pechino e Shanghai. Un progetto che coniuga il lusso italiano con l’eleganza francese, in continuità con lo stile dei Bulgari Hotel di Londra, Milano e Pechino, curato dallo studio di architettura Antonio Citterio Patricia Viel.
Durante la cena di apertura che si è svolta alla vigilia dell’apertura (conclusasi con un concerto esclusivo di Carla Bruni), lo chef ha presentato dei piatti che dimostrano, in continuità con la sua filosofia di cucina, la volontà di andare all’essenza degli ingredienti, un ritorno alla cucina autentica italiana ma prendendosi quello che secondo lui è il vero lusso: la facoltà di eliminare tutto ciò che è superfluo. Ecco così risotti mantecati con l’amido di riso anziché col burro e sugo di pomodoro che esclude la fase tradizionale del soffritto e fa ritornare protagonisti gli spaghetti e il celeberrimo vegetale rosso. Un altro esempio: la zuppa di cipolle, piatto povero della cucina italiana, preparata con l’estratto della cipolla, chiamato assoluto vegetale, poi gratinata con del parmigiano.
Raffinatezza, leggerezza e stagionalità sono le linee guida di Niko Romito, che definisce la sua cucina come “basata sulla possibilità di riconoscere chiaramente gli ingredienti, dove la forma corrisponde al contenuto, senza spazio per il superfluo. Per me, il superfluo non è più sostenibile nel mondo in cui viviamo”.
Il timone del ristorante all’interno del Bulgari Hotel di Parigi, che dispone di 26 tavoli e si apre su un giardino segreto dal quale viene inondato di luce, è affidato all’executive chef Davide Capucchio, torinese, già personalità di punta del Bulgari Hotel Shanghai, dove gli è stata riconosciuta una stella Michelin.
Altra chicca gourmet di ispirazione italiana è il Bulgari Bar, con una selezione di drink curata dal barman Leonardo Zanini (ex bar manager del Ritz di Parigi) e una proposta di aperitivo di tutto rispetto, con focaccine, piatti di crudo, salumi, crostini, bocconcini di verdure e insalate, da accompagnare con un calice di vino o un cocktail (anche analcolico).
Una proposta completa, variegata e di altissimo livello, che saprà sicuramente accontentare gli ospiti, internazionali e non.
Very Chef Confidential. Very Food Confidential.



















