CUCINA EVOLUTION: il primo food delivery certificato per la sicurezza nutrizionale

Cucina Evolution Ristorante a Casa Tua è il primo food delivery certificato per la sicurezza nutrizionale secondo le linee guida OMS e validato da Certiquality, organismo terzo di certificazione.

Questo delivery, che vede la preparazione nelle cucine del ristorante Libra – Cucina Evolution (il primo ristorante al mondo di Antiaging Italian Food) nel cuore di Bologna, è doppiamente sicuro: dal punto di vista nutrizionale e per la garanzia dall’asetticità del packaging.

Chiara Manzi

Questo perché Cucina Evolution, ideato dalla Dott.ssa Chiara Manzi – nutrizionista, docente all’Università di Milano Bicocca e di Ferrara, esperta in Culinary Nutrition – propone nello shop online dei piatti che rispondono a 5 requisiti:

1. La sicurezza: si lavora nel rispetto delle norme, con guanti e mascherina, igienizzando tutte le superfici prima di lavorare e attraverso un innovativo metodo di refrigerazione, confezionando i prodotti in modo asettico sottovuoto. La novità sta nel fatto che i piatti vengono cotti sottovuoto in speciali buste riciclabili che non cedono polimeri nel riscaldamento e non hanno contatti con alcun agente esterno. Poi vengono refrigerati sottovuoto e consegnati in giornata o comunque entro le 24 ore in un pacco coibentato che mantiene la temperatura, in tutta Italia.

2. Il gusto: i piatti rispettano tutti i dettami dei corretti apporti nutrizionali e sono studiati per ricalcare i classici della tradizione senza rinunce, studiati nei laboratori di Cucina Evolution Academy, Accademia Europea di Nutrizione Culinaria dalla dott.ssa
Chiara Manzi insieme a grandi chef e pasticceri. La cottura sottovuoto della carne è stata messa a punto con Massimo Bottura.

3. La salute: vengono selezionate ricette con cibi ricchi di vitamine e antiossidanti e poveri di calorie, certificate per la sicurezza nutrizionale. I vantaggi nutrizionali  sono sintetizzati nell’etichetta apposta sul packaging di ogni piatto pronto con le istruzioni per rigenerare i piatti in pochi minuti a casa.

4. Il conteggio calorico: tutti i primi piatti hanno meno calorie e più fibre di 100 g di riso in bianco, tutti i secondi piatti hanno meno calorie di 100 g di mozzarella, tutti i dolci hanno meno zucchero di una mela.

5. Risparmio: i piatti del delivery costano meno di quelli in carta al ristorante: a carico del ristorante il costo del packaging, dell’etichettatura e, per ordini superiori ai 100€, della spedizione.

Una soluzione pensata per chi vuole godere della comodità di mangiare piatti golosi e sani già preparati; equilibrati a livello nutrizionale; per chi non vuole di uscire a fare la spesa o  per chi ha voglia di cibi pronti ma si fida delle condizioni igieniche dei ristoranti; per chi vuole mangiare cose buone e non ingrassare stando fermo in casa (compresa la pizza); per chi vuole evadere e sentirsi al ristorante.

I pasti conservati sottovuoto

Diciamo che è sempre importante quello che mangiamo, a maggior ragione in questo momento. La Dott.ssa Manzi ha infatti messo in luce uno studio recente che correla la salute intestinale con la polmonite da Covid-19.

“Secondo lo ‘2019 Novel coronavirus infection and gastrointestinal tract’, realizzato dallo Shangai Institute of Digestive Disease a dicembre 2019, pubblicato a febbraio 2020 sul Journal of Digestive Disease, studia la correlazione tra tessuto polmonare e la salute del microbiota (ovvero quello intestinale), mentre all’aggravarsi dei sintomi da Covid-19 si riscontra anche una sempre più mportante disbiosi interstinale: quindi la salute dell’intestino è importante per evitare le manifestazioni più gravi della polmonite. Come avere un intestino sano? Sono utili di prebiotici e probiotici ma ciò che maggiormente favorisce lo sviluppo del microbiota è quello che mettiamo nel piatto: troppi e grassi, zucchero e sale (il consumo di sale in Italia è circa il doppio rispetto alle linee guida dell’OMS) uccidono la flora intestinale positiva, che invece si sviluppa supportata da corretta alimentazione, ovvero ricca di fibre solubili, antiossidanti e polifenoli”.

Allora il cibo prebiotico, amico dell’intestino, ci richiede di dimenticare dolci, fritti, pizza e altre golosità? Diventa quindi un’alimentazione diventa quindi insostenibile?”

“Grazie alle ricerche scientifiche che ho realizzato all’ Accademia Europea di Nutrizione Culinaria  racconta Chiara Manzi – abbiamo scoperto come sostituire lo zucchero con dolcificanti antiossidanti, i grassi con fibre prebiotiche e abbiamo sostituito il sale con tecniche diverse  e cotture sottovuoto, realizzando un ricettario di piatti pronti per il delivery.  Abbiamo sostituito i grassi con l’Inulina Excellence, per esempio, una fibra prebiotica”.

A quanto pare si possono trasformare i piatti più golosi della tradizione italiana in elisir di lunga vita e perfettamente bilanciati anche per una forzata quarantena come quella del #iorestoacasa, mangiando tiramisù, fritti, carbonara e pizza e rimanere in forma.

Very Food Confidential

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