Nel “Piccolo elogio della gourmandise“ di Gregoire Polet il libretto esordisce con la differenza tra fame, appetito e gourmandise. Volete azzardare voi una risposta con le relative definizioni? Nel frattempo vi presentiamo: le Tavole Accademiche.
Le Tavole Accademiche dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo è il progetto che coniuga educazione, alta cucina, costi equi e prodotti locali.
La fame degli studenti non è ammessa, forse l’appetito, ma più di tutto si cerca di stimolare l’attitudine gourmet dei futuri gastronomi.
La nuova mensa universitaria infatti, intitolata a Lidia e Guido Alciati, si propone già dal gennaio 2013, come uno spazio “virtuoso”, che funziona in un’ottica sistemica, dotandosi di strumenti, attrezzature, modalità di funzionamento, metodi di produzione e somministrazione del cibo di stampo sostenibile e a basso impatto ambientale e ospita chef provenienti da tutto il mondo sfidandoli a preparare un pranzo completo, per gli studenti, per soli 5 euro di food cost.
Ecco la rosa degli chef ospiti nel 2014, che come consuetudine andranno ad affiancarsi alla brigata dei cuochi UNISG, ormai rodata da un anno di attività.
Dal Piemonte saranno in cucina:
Enrico Crippa (tre stelle Michelin) di Piazza Duomo, Alba (CN), Marco Sacco (due stelle Michelin) del Piccolo Lago, Verbania (VB), Pietro Vergano e Andrea Gherra de Il Consorzio (Torino), Maurizio della Piana de L’Arco, Alba (CN), Ugo Alciati(una stella Michelin) Guido di Serralunga d’Alba (CN).
Dalle varie regioni italiane:
Antonello Colonna (una stella Michelin) dell’Open Colonna, Antonello Colonna Gourmet Restaurant, Roma e Antonello Colonna Resort & Spa di Labico, Cesare Battisti del Ratanà, Milano, Massimo Bottura(tre stelle Michelin) dell’Osteria Francescsana, Modena, Flavio Costa (una stella Michelin) dell’All’Arco Antico, Albissola (SV), Riccardo De Pra (una stella Michelin) del Dolada, Pieve D’Alpago (BL), Gennaro Esposito (due stelle Michelin) delTorre del Saracino, Vico Equense (NA), Massimo Spigaroli (una stella Michelin) dell’Antica Corte Pallavicina, Parma, Mauro Uliassi (due stelle Michelin) di Uliassi, Senigallia (AN), Herbert Hintner (una stella Michelin) del Zur Rose, Appiano (BZ),Carlo Cracco (due stelle Michelin) del Cracco di Milano, Ernesto Iaccarino (due stelle Michelin) del Don Alfonso, Sant’Agata sui due Due Golfi (Na).
Dal resto del mondo:
Regina Tchelly da Rio De Janeiro (Brasile), Michele Lombardi dall’Harry’s Bar di Londra (Gran Bretagna), Michel Bras (tre stelle Michelin) del Bras, Laguiole, (Francia), Musa Dagdeviren del Çiya,ì di Istanbul (Turchia), Michael Hoffman (una stella Michelin) del Margaux, di Berlino (Germania), Altin Prenga del Mrizi i Zanave di Lezhe (Albania), Giovanni Passerini delRino, di Parigi (Francia).
Lunedì 3 febbraio entra in cucina la brigata di Antonello Colonna con due giovani promesse: lo chef del Resort & Spa Antonello Colonna di Labico Davide D’Ignazio e lo chef de partie saucier dell’Open Colonna di Roma Gian Marco Greganti.
La sera stessa, la mensa cambia veste e si passa alla cena di gala che questa volta è eccezionalmente preparata da Antonello Colonna in persona e aperta al pubblico oltre che agli studenti.
ECCO IL MENU di ANTONELLO COLONNA per la cena di gala:
MENU
- Cannolo di Baccalà, Cipolla al Lampone e profumo di Agrumi
- Risotto allo Zafferano, piccole verdure
- Carbonara al “Negativo”
- Capocollo di Maialino, affumicato di Patate e Stagionata di Verdure
- Diplomatico al Cioccolato
Per informazioni e prenotazioni seguite questo link
I posti sono limitati
Beati gli studenti di Pollenzo
di Nerina Di Nunzio
@nerinadinunzio @foodconfidentia















