CASTELLO DI RIVAU: nella Loira tra arte, storia e legumi in via d’estinzione

Un viaggio di fine estate nella Valle della Loira. Al Castello di Rivau l’orto biologico si colora con 43 varietà di zucche e di legumi insoliti e in via di estinzione. Tanti eventi, una visita romantica tra i giardini, arte contemporanea, un ristorante dove assaggiare gli ortaggi e i fiori. 

Tra settembre e ottobre 2019 protagonista allo Chateau du Rivau, nella Valle della Loira a pochi chilometri da Chinon e Tours, è l’’Orto di Gargantua’, un vero e proprio quadro vegetale che si trasforma in uno spettacolo per gli occhi grazie alla sua inconsueta forma a mezzalunae alla disposizione “pittorica” delle piante, con effetti di contrasto di colori e consistenza. Posizionato in maniera del tutto inusuale all’entrata del castello (e non nascosto agli sguardi come di consueto), l’’Orto di Gargantua’- ispirato a Rabelais che nel ‘Gargantua’ aveva offerto il Rivau al coraggioso capitano Tolmère – accoglie i visitatori con i suoi legumi colorati e gli ortaggi di tutte le dimensioni.

L’orto del Castello ospita anche molti legumi in via di estinzione e una collezione di cucurbitacee insolite, come i fagioli ‘Barangeonnier’, ‘Comtesse de Chambord’, i cavoli ‘d’Aubigny’, varietà antiche della Regione della Valle della Loira che sono accostate alle cucurbitacee di grandi dimensioni come le zucchine dette Gargantua, la zucca con le pustole Galeux d’Eysines, la zucca blu di Hongrie, la varietà di zucca Potimarrons, o ancora le originalissime zucche ‘di Hongrie’, o varietà insolite di pomodori.

Secondo la tecnica del “compagnonnage” che associa i fiori a varietà commestibili,  le file di porri e le bietole danno ritmo a questo quadro vegetale, la cui trama è definita dalle dalie rosse e bianche che attirano gli afidi e allontanano gli insetti dalle zucche.

Per la sua concezione e realizzazione, l’orto del Rivau si è aggiudicato il Gran Premio Orto Innovativo al Concorso Degli Orti Giardini della Società Nazionale Orticoltura di Francia (Grand Prix du Potager Innovant au Concours des Jardins potagers de la Société Nationale Horticulture de France).

L’autunno è quindi un ottimo momento per visitare il Rivau, castello medievale che in passato ha ospitato molti personaggi illustri (anche Giovanna d’Arco e Rabelais sono passati di qui…), circondato da 14 giardini classificati come “Jardin Remarquable” dal Ministero della Cultura francese – eccellenze botaniche ispirate dalle fiabe e dalla mitologia  – e arricchito da 20 opere d’arte monumentali dislocate nel parco.

Ideati da Patricia Laigneau, i Giardini del Castello di Rivau sono inoltre Conservatorio della Rosa Profumata – con oltre 450 varietà di rose profumate – e Conservatorio degli Ortaggi della Regione del Centro, con la coltivazione di prodotti locali come il Cavolo rapa giallo di St. Marc, il Fagiolo del Barangeon, la Lattughina del Berry, la Zucca di Touraine, che i visitatori possono gustare al Ristorante della Fattoria.

È possibile anche soggiornare nelle 7 camere del Castello situate nelle Scuderie Reali e dedicate ognuna a grandi re, regine e figure del passato.

IL CASTELLO

Il Castello medievale di Rivau è intimamente legato alle vicende dell’illustre famiglia dei Beauvau: fu infatti costruito nel 1420 e portato in dote nel 1438 da Anna de Fontenay al momento del matrimonio con Pietro di Beauvau, Primo Ciambellano di Carlo VII. Fu lui che, nel 1442, ottenne l’autorizzazione per far fortificare il maniero, che divenne così uno dei primicastelli della Loira. Trasformato nel corso del Rinascimento, in parte castello ornamentale e in parte fortezza, il Rivau è considerato uno dei siti più importanti della Turenna.

Nel 1768 fu acquistato dal marchese Michelangelo di Castellane, signore di Villandry, e rimase nelle mani della sua dinastia fino al 1796. Nel 1918 il Castello venne classificato tra i Monumenti Storici di Francia e, tra il 1960 e il 1992, venne abitato dal pittore Pierre-Laurent Brenot. Acquistato alla fine del XX secolo da Patricia Laigneau e dalla sua famiglia, il Rivau è tornato ora al suo antico splendore dopo un lungo e attento restauro.

Esternamente l’edificio si presenta come una fortezza, dotata di torrione, fossati, di un ponte levatoio ancora funzionante e di un cammino di ronda, ma il Rivau è anche un castello ornamentale e nelle sue vaste sale si respira un’atmosfera di grandiosità. Ogni elemento contribuisce a rafforzare questa impressione: dai monumentali caminetti gotici ai muri rivestiti di calce bianca, come si trovano in Toscana; dalla sontuosa tappezzeria di Bruxelles alle sedute in pietra, poste davanti alle bifore e provviste di cuscini, sui quali i visitatori sono invitati a sedersi per contemplare i giardini.

Una particolarità propria del Rivau è anche la collezione familiare di trofei di arte venatoria, nella quale si sono intrufolate opere di artisti contemporanei. I visitatori sono sfidati a riconoscerle!

GLI EVENTI IN PROGRAMMA

  • Si comincia l’8 settembre:appuntamento con la Festa delle zucche e dell’orto. Per tutta la giornata in programma moltissime iniziative dedicate alle 43 varietà di zucche coltivate nell’“Orto di Gargantua” del castello, con giocolieri, cantastorie, maghi, narratori, truccatori, cappellai, artigiani, ma anche un mercato gastronomico, sculture di zucche e le deliziose degustazioni proposte dallo chef. Un programma magico per i bambini e gustoso per i genitori tra laboratori di decorazione di zucche e zucchine, consigli sull’orto con i giardinieri, degustazione di marmellate di cucurbitacee e sculture vegetali giganti realizzate dai giardinieri con le zucche dell’orto.
  • Si prosegue il 21 e 22 settembre con le Giornate Europee del Patrimonio il cui tema quest’anno è “l’arte della condivisione”. E per l’occasione il Rivau sceglie di condividere con il pubblico le specificità architettoniche regionali del castello come l’ardesia, il tufo, la tometta di Touraine e persino la pietra focaia, che conferiscono a questo edificio un carattere particolare. Non solo, il Castello di Rivau guarda anche al futuro, presentando opere d’arte contemporanea che daranno forma al patrimonio di domani.Durante questi due giorni il Rivau propone attività di Land art: grandi e piccoli sono invitati a comporre la sagoma emblematica del Rivau con le sue torri, il suo fossato, il suo ponte levatoio, i suoi giardini in fiore.
  • E in ottobre? Non si fermano gli eventi, con la ‘Festa dei fiori d’autunno’ il 26 e 27 ottobre che saluta l’arrivo della nuova stagione con creazioni floreali a base di crisantemi e margherite autunnali per decorare i balconi, laboratori creativi per grandi e bambini, un concorso di arte floreale, un’introduzione all’ikebana – la raffinata arte di composizione floreale giapponese -, un laboratorio di degustazione, dove verrà spiegato come utilizzare i petali di crisantemo per realizzare rimedi conosciuti della medicina cinese.
  • Gli eventi si concludono con la giornata di Halloween il 31 ottobre con la caccia al tesoro “Trick or treat” per i bambini dai 4 ai 12 anni e il “Murder party” per gli adulti e i bambini dai 13 anni.
  • Inoltre fino al 5 novembre è possibile visitare la mostra Omaggio a Leonardo’ (‘Hommage à Léonard’), allestita all’interno delle sale del Castello di Rivau che traspone in arte contemporanea l’eredità del maestro del Cinquecento morto nella Valle della Loira 500 anni fa. Trenta artisti contemporanei che operano sulla scena internazionale e che in questa mostra evidenziano il loro debito nei confronti di Leonardo e del Rinascimento in generale.

IL RISTORANTE  

Dopo un visita ai giardini è d’obbligo assaggiare gli ortaggi dell’orto biologico del Rivau. Nel menu: insalate, pomodori, peperoni, zucche e cucurbitacee di tutti i tipi coltivati e cucinati sul posto per il vostro piacere e benessere.

Una cucina semplice e fresca, con prodotti dell’orto provenienti dalle cascine vicine e i vini di Chinon (Rivau, Donjon e Fée du Rivau), i prodotti dalla cascina del castello oppure i succhi di verdura e di frutta freschi preparati al momento.

 La chicca del ristorante è chequi si possono inoltre degustare i fiori del giardino:

  • in aprile: assortimento di foglie e fiori primaverili (foglie di tiglio, viola del pensiero o tarassaco, a seconda della raccolta mattutina nei giardini);
  • a maggio: desserta base di rosa, a seconda dell’ispirazione di Béa, la cuoca del Rivau;
  • a giugno: aperitivo all’elleboro – fiore effimero, che ci fa dono del suo massimo splendore nell’arco di una giornata, raccolto nei nostri giardini e che si abbina a meraviglia al buon formaggio di santa maura e alle erbe del giardino;
  • a luglio: apoteosi gustativa con panna cotta a base delle lavande del giardino;
  • tra agosto e ottobre, delizie di fiori di zucca e verdurine varie dei giardini. Ciascuna delle 50 varietà di cucurbitacee offre un gusto tutto suo, che si distingue dalle altre, e si presta ad ornare piatti diversissimi tra loro quali quiche, gratin, torte dolci e salate e marmellate.

INFO

Biglietti: Adulti: 11,00 € – Bambini dai 5 ai 18 anni: 7,00 € (gratuito per i bambini di età inferiore ai 5 anni) – Studenti, disoccupati: 9 €

Per i gruppi su prenotazione: visite guidate (1h-1h30) disponibili anche in italiano.

Contatti: Tel: +330247957747 – e-mail: info@chateaudurivau.com

www.chateaudurivau.com

 

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