A TABLE! ACCADEMIA GOURMET, quando la cucina diventa una bandiera

A TABLE! Con l’ACCADEMIA GOURMET la cucina diventa una bandiera che sventola sul lungomare di Reggio Calabria.

DOVE

Al posto di Scilla, o di Cariddi, sul lungomare che per Gabriele d’Annunzio era il più bello d’Italia, affacciata sul mare che guarda la Sicilia e gli strani effetti ottici che da queste parti chiamano Fata Morgana, prima di spegnersi dove spuntano le luci di Messina. È qui che da qualche tempo – e con un grande valore simbolico – si sono trasferiti i tavoli in cui si mangia e si contribuisce a una causa nobile. Questi tavoli e questa vista si trovano nelle sale di un palazzo storico del centro di Reggio Calabria, ultima propaggine peninsulare e punta dello Stivale. Sono i tavoli dell’Accademia Gourmet, approdo del lungo viaggio professionale e soprattutto personale dello chef Filippo Cogliandro.

Lo chef Filippo Cogliandro

AI FORNELLI E IN SALA

Già mentre suoni alla porta ti sembra di andare a pranzo o a cena a casa di amici. Quando poi entri nell’ingresso la sensazione diventa ancora più forte. Ad accoglierti c’è il sorriso, uno specchio e arredi che potrebbero essere quelli di una dimora nobiliare calabrese. Sei già a casa. Mentre raggiungi il tavolo, lo sguardo corre sui trofei e sui premi esposti con orgoglio; non sono soltanto riconoscimenti per l’eccellente cucina. Sono dei tributi alla forza e all’ostinazione dello chef. Quando al termine del servizio raggiunge i tavoli che guardano il mare, lo fa con un sorriso disarmante. Saluta, ringrazia e racconta, come un fiume in piena. La storia di questo posto (e anche la sua, in fondo) comincia il giorno in cui per la prima volta gli venne chiesto di pagare per la sua tranquillità. Non esitò un momento. Corse subito a denunciare e iniziò così la sua lotta personale, diventata immediatamente una bandiera di libertà, contro la ‘ndrangheta.

PERCHE’

Perché qui ci si siede alla tavola di un simbolo di legalità. Perché i suoi piatti girano il mondo per raccogliere sostegno e fondi per la fondazione alla lotta alla ‘ndrangheta. Perché i prodotti arrivano da terreni confiscati e riconvertiti, perché in sala e in cucina c’è solidarietà verso chi arriva da condizioni difficili. Perché attraverso la cucina si riscatta tutta la Calabria, si fa crescere il territorio e lo si fa egregiamente, perché la carta parla di mare e di terra e i piatti sono l’espressione di questo connubio. Ma più di tutto perché qui si ha l’onore di assaggiare i piatti dello uno chef riconosciuto come ambasciatore antiracket della cucina italiana nel mondo.

Arrosto di spada con gamberoni al pistacchio, al sesamo, al riso soffiato e al lampone

DA NON PERDERE

La zuppetta di mare speziata, con seppie, cozze, vongole e mazzancolle, preparata con cipolle, pepe e zenzero. Il tortino di polipo verace con patata aspromontana (ha un profumo e un sapore molto persistenti ed è chiamata la “bellina”) e caciocavallo di Ciminà, presidio Slowfood. Il cannolo scomposto di ricotta aspromontana, servito sul piatto e da ricomporre per ricostituirne i gusti

 

PIATTO CULTO

Decisamente la barchetta di spigola, servita intera e completamente spinata dal dorso. Cotta al forno e accompagnata d verdure, è gratinata con pistacchio di Bronte.

Involtini di spatola con cuore di scamorza siciliana e bacon stufato

COSTO

Per un pasto considerare tra i 40 e i 60€.

 

#veryfoodconfidential: cucina autentica nel segno della legalità

 

L’ACCADEMIA GOURMET

Indirizzo: largo Cristoforo Colombo 6, 89125 – Reggio Calabria

Telefono: +39 0965 312968

orari: da martedì a domenica (chiusura: lunedì)

www.laccademia.it

 

The Travel Designer

Carla Diamantihttp://www.thetraveldesigner.it/
Viaggiatrice e giornalista, trasforma i luoghi in guide, reportage e itinerari fuori dal comune. Da oltre trent’anni collabora con riviste nazionali, editori, tour operator, centri di formazione e università, radio e televisione. Esprit nomade, ha spostato valigie e residenza da Roma agli Stati Uniti, in Medio Oriente, Haiti e in giro per l’Europa. Da 15 anni vive a Parigi, che esplora in lungo e in largo e di cui scrive. Ha creato il concept di viaggio The TRAVEL Designer.

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