VALLE D’AOSTA. Zuppa Valpellinese – Le ricette di Rossella

Detta anche Soupa Valpellinentze, è da sempre la pietanza preferita dai montanari valdaostani per recuperare le forze dopo una gelida e intensa giornata di lavoro; morbida e corroborante, facile da cucinare e soprattutto gustosissima. Un piatto emblema della Valle d’Aosta.

Valpelline è un piccolo villaggio che prende il nome dall’omonima valle a pochi chilometri da Aosta, situato proprio al centro della Coumba Freida, famosa per il suo Carnevale e le sue originali maschere chiamate Landzette. Esiste anche una famosa Sagra della Soupa che ricorre nella festa di San Pantaleone a fine Luglio.

Questa zuppa è un piatto povero, ma allo stesso tempo ricco di gusto: uno scrigno che racchiude in sé gli aromi e la magia della montagna.

Comfort food per eccellenza: le sue caratteristiche sono il pane scuro inzuppato di brodo, la fontina gustosa e filante, e quel profumo di cannella che fa tanto tepore di casa e famiglia.

La ricetta è veramente semplice!

Ci serve preparare in anticipo un brodo di carne, ma in una versione un po’ più leggera; va benissimo anche un buon brodo vegetale.

Per estrarre il massimo dagli aromi del brodo, personalmente faccio dapprima tostare leggermente gli odori: cipolla, sedano, carota, prezzemolo e patata. In un secondo momento aggiungo nella stessa pentola dell’acqua fredda: questo shock termico darà agli odori la possibilità di esprimersi al meglio.

Oltre al brodo ci serviranno altri pochissimi ingredienti e delle pirofile in terracotta.

 

ZUPPA VALPELLINESE

Ricetta per 6 persone

Difficoltà: Facile

Tempo di cottura: 1 h e 30 Min

 

INGREDIENTI: 

1 Verza;

300 gr. di Fontina;

Cannella in polvere;

1 kg di pane di segale raffermo;

1,5 l di brodo di carne;

100 gr. di burro.

Photo by Luciano Bonetti

Ho mondato e lavato una verza, quindi ho sbollentato per 5 min le foglie in acqua leggermete salata; sgocciolate e poi tagliate a striscioline.

Ho tagliato a fettine la Fontina. Ho fatto sciogliere una noce di burro in una padella e ho unito la verza; ho lasciato insaporire e tostare appena; quindi ho aggiunto un pochino di sale ed una bella manciatina di cannella.

Photo by Luciano Bonetti

Ho affettato il pane di segale e ho tostato leggermente le fette in forno caldo.

Ho disposto nelle pirofile di terracotta un primo strato di fettine di pane, poi ho aggiunto la verza e successivamente la Fontina. 

Ho alternato gli strati per tre volte, quindi ho aggiunto il brodo ed infine un ultimo strato di formaggio e una noce di burro.

Photo by Luciano Bonetti

Ho fatto cuocere la zuppa nel forno già caldo a 180° per 45 minuti.

Dopo la cottura, ho lasciato riposare per qualche minuto prima di servire.

La consistenza della zuppa a fine cottura deve essere morbida, né secca né troppo umida.

Photo by Luciano Bonetti

Un piatto gustoso, semplice e veloce, perfetto per coccolarsi durante le fredde serate invernali!

Rossella Montolo
Vivo a Napoli e ho girato il mondo come backstage manager seguendo concerti e manifestazioni di musica italiana e internazionale. Eugenio Bennato, Enzo Avitabile, Lino Cannavacciuolo, Simple Minds sono solo alcuni degli artisti che ho incontrato. In tanti hanno partecipato ad una o più della mie cene dopo concerto. Viaggiare mi ha permesso di scoprire territori, prodotti e ricette di grandi cuochi e massaie. Oggi le mie videoricette sono su Videometrò, circuito televisivo che intrattiene i viaggiatori di funicolari e metropolitana di Napoli.

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