La PASQUA sulle tavole d’ITALIA (parte 1)_dal nord al centro

Ogni festività porta con sé i piatti tipici della tradizione. E così anche a Pasqua le tavole italiane si riempiono di tante ricette, quelle sincere, tramandate dalle nonne alle mamme e poi ancora alle figlie. Sapori intensi e genuini, profumi ricchi di storia, con ingredienti nostrani impreziositi da quel tocco segreto che solo le antiche tradizioni custodiscono.

E si sa, l’Italia è bella perché ognuna delle 20 regioni ha la propria storia e le proprie usanze, a tavola come in tutto il resto.

Per queste feste pasquali, Food Confidential vuole proporvi una carrellata delle ricette più rappresentative di tutte le regioni italiane, quelle che da sempre riuniscono intorno alle tavole intere famiglie, da nord a sud.

Ad ogni regione il suo piatto, dal Trentino Alto Adige alla Sicilia, tra analogie e differenze, per celebrare la Pasqua, il cibo e le tradizioni italiane.

TRENTINO ALTTO ADIGE

In primis le Polpettine pasquali, con un impasto di polpa di agnello macinata, prezzemolo, rosmarino e scalogno, avvolto in una rete di maiale, rosolate nell’olio caldo e poi infornate o finite di cuocere nel sugo. E poi la Corona dolce, dolce tipico della Pasqua trentina. La sua ricetta varia a seconda delle diverse tradizioni locali. A forma di corona, solitamente è impastato con farina, latte, uova, zucchero, burro, panna fresca e succo di limone e guarnito con uova sode.

FRIULI VENEZIA GIULIA

Da padrone la fa la Pinza Triestina, un pandolce agrumato dal sapore delicato nato a Trieste. L’impasto è fatto con farina 00 e farina Manitoba, uova, zucchero, arance, limone, burro, sale e rum. Viene servita sia in come piatto salato, in accompagnamento ai salumi locali, sia dolce e gustata con marmellate e confetture.

VALLE D’AOSTA

La ricetta tipica della cucina pasquale in Val D’Aosta è la cosiddetta Crescia di Pasqua, una focaccia ‘cresciuta’, ovvero lievitata, e impastata con uova, olio d’oliva e pecorino grattugiato. Secondo la tradizione, si gusta a fette accompagnata con il salame.

PIEMONTE

Qui troviamo i famosi Agnolotti del Plin. Si tratta di una pasta fresca all’uovo ripiena di vitello, cosce di coniglio, lonza di maiale, spinaci e parmigiano. ‘Plin’ è un termine piemontese che significa ‘pizzicotto’ e indica il caratteristico gesto del pizzicare la pasta con le dita per racchiudervi all’interno il ripieno. Immancabile anche l’agnello al forno con le patate e il vitello tonnato.

VENETO

Molto più che un contorno, l’insalata pasqualina è un’insalata mista tipica di questa regione, che si prepara con i fiori di primula, i cipollotti novelli, del formaggio spalmabile, le uova sode, la panna fresca, le erbe aromatiche, l’erba cipollina e una spruzzata di olio extravergine di oliva. Immancabile nel giorno di Pasqua sulle tavole venete anche la Fugassa veneta, una soffice focaccia realizzata in 4 lievitazioni. Secondo la tradizione, la focaccia veneta fu ideata da un fornaio trevigiano desideroso di realizzare un dolce da regalare ai suoi clienti in occasione della Pasqua. Così, il fornaio aggiunse all’impasto del pane altri ingredienti, come uova, burro e zucchero, e ottenne questo profumato soffice e dolce.

LOMBARDIA

Tipica della regione Lombardia è la Torta salata di Pasqua, una pasta sfoglia ricca e sostanziosa, riempita con un impasto di pollo rosolato in padella , prosciutto, parmigiano, asparagi, sale pepe, timo e prezzemolo. Perfetta anche per le gita fuori porta di Pasquetta.

LIGURIA

Qui troviamo la Torta Pasqualina. Tipica della Pasqua ligure e risalente già al 1400, è una torta di pasta sfoglia ripiena di biete (o spinaci), uova e ricotta. Caratteristici della Pasqua in Liguria sono anche l’agnello al forno e il Cavagnetto, un dolce a forma di cestino con all’interno l’uovo sodo.

EMILIA ROMAGNA

In Emilia Romagna non è Pasqua senza le Lasagne verdi alla bolognese, impastate con farina, uova e spinaci e condite con ragù di carne, besciamella e parmigiano.Tipiche della Pasqua emiliana sono anche la Tardura, termine che significa ‘tritatura’ e che sta ad indicare che l’impasto artigianale della minestra nel brodo si sbriciolerà in piccoli pezzi, e la Pagnotta pasquale, un pane lievitato accompagnato dalle uova sode.

TOSCANA

Il pranzo di Pasqua in Toscana profuma dei sapori tradizionali della minestra di gallina e della Schiacciata di Pasqua. La Minestra di gallina (o brodo di gallina) si prepara cuocendo la gallina con sedano, cipolla, carote, alloro, prezzemolo, pepe e aglio. Mentre la Schiacciata di Pasqua, che risale alla metà dell’Ottocento, è una pizza la cui peculiarità consiste nell’intensa lavorazione manuale dell’impasto e nella lunga lievitazione e fermentazione naturale.

LAZIO

Cosa gustano i laziali a Pasqua? Gli immancabili e rinomati carciofi fritti, l’abbacchio alla scottadito, costolette di agnello alla brace servite e mangiate caldissime, e la Coratella alla romana, le interiora degli animali di piccola taglia (coniglio, agnello, polli) insaporite con cipolla, vino bianco, olio, peperoncino e accompagnate dai carciofi.

Quali sono le ricette che preferite?

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