CAMPANIA. Peperone Imbottito – Le Ricette di Rossella

La cucina napoletana vanta tantissime meravigliose ricette, ma d’estate se non si prova il Peperone Imbottito, chiamato Puparuolo Mbuttunato dai napoletani, è un vero peccato.

‘O Puparuolo Mbuttunato è fatto di pochi e semplici ingredienti ma, questi pochi ingredienti, assieme ne fanno un vero capolavoro; il piatto perfetto per quando il caldo e l’afa ti tolgono la fame ed il palato è in cerca di qualcosa che lo provochi, che lo stuzzichi insomma.

Photo by Luciano Bonetti

Pane raffermo, olive, capperi, acciughe, Grana grattugiato, pomodorini e due melanzane a funghetto, sono gli ingredienti del ripieno; e vanno dosati a dovere, altrimenti non si crea quell’armonia di gusto che fonde tutti i sapori con i succhi del peperone. Quindi meglio se cucinati in anticipo il giorno prima.

Non è una pietanza antichissima, dobbiamo aspettare la scoperta delle Americhe perché arrivino peperoni e pomodori in Europa. E’ solo alla fine del ‘700, precisamente dal 1781, che compare la prima ricetta scritta del Puparuolo Mbuttunato, ed è Vincenzo Corrado, celebre cuoco, maestro di casa, filosofo e scrittore a parlarne nel suo Vitto Pitagorico.

C’è anche una versione diversa dal Puparuolo Mbuttunato e cioè imbottito con spaghetti conditi con pomodoro, olive e capperi; ed è questo il classico cibo da asporto dei venditori ambulanti che, con i carretti, giravano per le strade e si inoltravano nei vicoli di Napoli a vendere le loro merci.

Mentre poi è in prossimità del Novecento, durante il periodo della Belle époque, che i Puparuoli Mbuttunati vengono inseriti nei  menu di ristoranti e trattorie di Mergellina e Marechiaro, i quartieri napoletani a ridosso del mare.

Poi di varianti ve ne sono tante, le ricette popolari variano di casa in casa secondo i gusti della cuoca, però quella che vi propongo è la ricetta classica, anzi scientifica, perché come dicevo, l’equilibrio di tutti gli ingredienti è importante per ottenere un vero e proprio capolavoro. Ogni boccone deve avere il suo pezzetto di acciuga, la sapidità e il carattere dell’oliva e del cappero, la viscosità del formaggio e l’acidità del pomodoro; tutto in equilibrio con la dolcezza dei peperoni. 

Photo by Luciano Bonetti

PEPERONE IMBOTTITO

Ricetta per 4 persone

Tempo di preparazione: 1 ora e mezza

Tempo di cottura: 45 minuti

 

INGREDIENTI:

4 Peperoni 

2 Melanzane grosse

250/ 300 gr. di Pane raffermo 

30 gr. di Capperi

60 gr. di Olive di Gaeta dnocciolate

60 gr. di acciughe sott’olio sgocciolate

1 piccolo spicchio d’aglio 

100 gr. di Grana grattugiato

Origano a piacere

Un ciuffo di Prezzemolo

300 gr. di Pomodorini 

Olio di arachide per friggere le Melanzane

Olio EVO per condire i Peproni

6 cucchiai di Pane grattugiato

Poco sale e un pò di Pepe

Photo by Luciano Bonetti

Ho fatto arrostire i Peperoni in una padella antiaderente dal fondo spesso, quando la buccia si è ‘bruciacchiata’ da tutti i lati, ho messo un coperchio sulla padella e li ho lasciati raffreddare. In questo modo il vapore mi ha facilitato la rimozione della pelle bruciacchiata.

Photo by Luciano Bonetti

Ho messo il pane raffermo ad inzuppare in abbondante acqua e poi l’ho strizzato eliminando l’eccesso.

Ho tagliato le melanzane a tocchetti e le ho fatte friggere in olio di arachidi e poi le ho messe da parte a sgocciolare.

Ho fatto dissalare i capperi in una tazza di acqua e ho denocciolato le olive.

Ho tagliato i pomodorini a tocchetti e tritato il prezzemolo e l’aglio.

Ho fatto un impasto con tutti gli ingredienti tranne i peperoni.

Photo by Luciano Bonetti

Ho rimosso la buccia bruciacchiata dai peperoni e li ho farciti con l’impasto.

Photo by Luciano Bonetti

Ho sistemato i peperoni farciti in una teglia da forno, ho aggiunto del pangrattato su di essi e poi ho aggiunto dell’olio E.V.O. 

Ho fatto cuocere in forno caldo a 180° per 45 min.

Photo by Luciano Bonetti

E’ importante lasciare riposare i peperoni prima di gustarli.

Very Food Confidential!

Rossella Montolo
Vivo a Napoli e ho girato il mondo come backstage manager seguendo concerti e manifestazioni di musica italiana e internazionale. Eugenio Bennato, Enzo Avitabile, Lino Cannavacciuolo, Simple Minds sono solo alcuni degli artisti che ho incontrato. In tanti hanno partecipato ad una o più della mie cene dopo concerto. Viaggiare mi ha permesso di scoprire territori, prodotti e ricette di grandi cuochi e massaie. Oggi le mie videoricette sono su Videometrò, circuito televisivo che intrattiene i viaggiatori di funicolari e metropolitana di Napoli.

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