GELATO DAY 2020. Una celebrazione virtuale del gelato, buono e sano

Il 24 marzo 2020, come ogni anno ormai dal 2013, è il Gelato Day, una giornata tutta dedicata al gelato artigianale. Chiaramente per quest’anno i festeggiamenti saranno solo virtuali, vista l’emergenza sanitaria in corso. Ma noi volgiamo celebrare comunque il gelato, quello buono e sano.

Questa del Gelato Day è l’unica giornata che il Parlamento Europeo abbia mai dedicato ad un alimento. Non solo perché il gelato unisce tutti, ma anche perché il suo impatto sull’economia è importante: dà lavoro a 315 mila persone e genera un giro d’affari di 9,5 miliardi di Euro nella sola Europa.

Il gelato artigianale è un vero trait-d’union europeo, capace di valorizzare i prodotti agroalimentari di ogni stato membro e la maestria degli artigiani del gelato che in ogni angolo d’Europa mettono alla prova le loro abilità e la loro creatività. E mai come quest’anno il gelato artigianale si fa simbolo della vicinanza di tutti i cittadini europei, uniti nell’affrontare l’attuale emergenza coronavirus che ha colpito l’Europa e il mondo intero.

Compresa l’Olanda, protagonista dell’ottava edizione del Gelato Day, che ha scelto lo yogurt variegato alle fragole come “Gusto dell’Anno” 2020, in quanto capace di rappresentare un Paese famoso, tra le altre cose, per una lunga tradizione casearia e per le sue fragole di qualità.

Il gelato artigianale può contare su una geografia molto ampia, in cui l’Europa è protagonista. Le gelaterie sono infatti presenti in 76 Paesi, di tutti i continenti, con l’Europa però in prima fila: i principali mercati del vecchio continente per presenza di gelaterie e per consumi di gelato artigianale sono Italia, Germania, Spagna e Polonia, ma importante è la presenza anche in altri paesi, dall’Austria alla Francia, dal Belgio all’Olanda. E la sua diffusione è sempre più ampia anche nei mercati dell’Europa dell’Est.

Attualmente in Europa si contano oltre 65.000 punti vendita che impiegano oltre 315.000 addetti. Continua l’aumento delle vendite di gelato artigianale che nel 2018 hanno raggiunto i 9.5 miliardi di euro (+5% rispetto all’anno precedente), pari a circa il 60% del mercato mondiale. E se i migliori tassi di crescita si registrano in Spagna (+4%) e Polonia (+6%), l’Italia mantiene la leadership mondiale sia per numero di punti vendita sia per fatturato, grazie alle 39.000 gelaterie (10.000 specializzate e 29.000 bar e pasticcerie con gelato artigianale) che danno lavoro a circa 150.000 addetti e realizzano un fatturato di 2,8 miliardi di euro, pari a circa il 30% del mercato europeo.

Buono, ma anche nutriente. Il gelato artigianale è uno dei pochi dessert che può essere considerato a tutti gli effetti un alimento equilibrato e bilanciato. Proteine, grassi, zuccheri e carboidrati sono ben proporzionati.

Se parliamo del gelato nei gusti ‘creme’, gli ingredienti di base sono latte, panna, grassi vegetali, zucchero, a volte uova. A completamento: caffè, cacao, frutta a guscio (noci, nocciole, pistacchi, castagne) o spezie, come la cannella. In 100 g di gelato al cioccolato, ad esempio, sono presenti: 4,3 g di proteine, 8,1 g di lipidi, 2,3 g di fibra, 23,6 g di zuccheri totali. E anche nella versione alla frutta il gelato è ricco di sostanze nutritive.

Nello specifico, i nutrienti del gelato sono: acqua (la percentuale di acqua fornita varia dal 35 al 70% circa, questo rende il gelato un alimento utile anche per chi fa sport), proteine (tutte di alto valore biologico e fornite principalmente da latte, panna, uova e frutta secca), grassi (derivati da latte, panna e uova), zuccheri (oltre all’eventuale zucchero aggiunto, nei gelati a base di crema è presente il lattosio, mentre nei gelati alla frutta troviamo il fruttosio), micronutrienti (nel gelato artigianale sono presenti anche vitamine e sali minerali, come vitamina A, C ed E, potassio, vitamine del gruppo B, calcio, fosforo e vitamina D), fibre e amidi (le fibre sono nutrienti fornite dalla frutta secca mentre gli amidi si ritrovano in cialde e biscotti).

E quali sono le proprietà nutritive del gusto gelato dell’anno 2020, lo yogurt variegato alle fragole?

Lo yogurt è considerato a buon diritto un alimento funzionale. Viene prodotto a partire dal latte di vacca a cui vengono aggiunti due fermenti lattici che proliferano e fermentano. Durante questo processo il lattosio viene in parte trasformato in acido lattico aumentandone così la tollerabilità. I batteri contenuti nello yogurt contribuiscono al mantenimento dell’equilibrio della flora batterica intestinale e favoriscono la sintesi delle vitamine del gruppo B e della vitamina K. Lo yogurt conserva tutte le proprietà nutritive e il valore energetico del latte, con un apporto ben bilanciato di proteine, grassi e zuccheri, ma è più digeribile grazie alle minori dimensioni delle particelle proteiche.

Le fragole invece sono un frutto ricco di nutrienti e dalle diverse proprietà benefiche: a ridotto apporto calorico, contengono fosforo, ferro, calcio, potassio, magnesio, vitamina A, B1, B2 e C, xilitolo (sostanza che previene la placca dentale e l’alitosi) e sono ricche di fibre.

La celebrazione del Gelato Day di quest’anno è sicuramente ‘particolare’. Senz’altro un modo per guardare avanti e cercare di pensare al futuro con ottimismo. Il gelato è uno dei nostri simboli, che unisce l’Italia e che ci rende grandi nel mondo. Un modo in più per sostenere il made in Italy, ora più che mai.

Very Gelato Confidential. Very Food Confidential.

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