Il Dolcepane di LOPEZ: quando il panettone (e il piatto) è fatto da un designer

Per questo Natale 2020, tra i panettoni arriva il ‘Lopez’, dolcepane siciliano firmato dall’artigiano designer Peppino Lopez.

La cosa curiosa è che questo panettone inedito è stato realizzato apposta per stare su un piatto firmato dal designer ragusano. A tavola è importante quanto il cibo e la festa è anche per gli occhi: per questo Peppino Lopez, designer di piatti per le grandi cucine, ha deciso di creare un piatto esclusivo per i suoi due panettoni, ribattezzati Dolcepane di Sicilia.

«Perché fare un panettone? Perché ho pensato che su un bel piatto il dolce delle feste ci stesse bene, sempre, anche quando non è Natale», spiega Peppino.

Un gesto d’amore per la tavola e, quindi, anche per il panettone, dolce nazionale, con infinite variazioni regionali e locali. Quelli che accompagnano il piatto in ceramica smaltato bianco che ricorda la corolla aperta di un fiore o, visto di lato, delle ondine che si inseguono, sono di due gusti: cereali e carrubo, guarniti entrambi con cioccolato fatto a mano, selezione premium Ciomod, preparati e infornati da Dolceforno, usando, è importante dirlo, del lievito madre. Il panettone ai cereali comprende anche miele, frutti di bosco, noci mentre quello al carrubo, miele, pasta di mandorle e scorze candite di arance siciliane.

Il Lopez Dolcepane di Sicilia con la scatola, studiata da Luana Gravina, è realizzato in edizione limitata.

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Le altre creazioni di Peppino Lopez sono raccolte nel nuovo catalogo di Fucina, incentrato su tre collezioni (bolle, coccio, sassi) e fotografato da Marcello Bocchieri.

Laurea in urbanistica e architettura a Milano, Lopez torna a Ragusa, dà vita al progetto Design for chef e fonda Fucina, il laboratorio dove nascono su richiesta, senza stampi, solo con l’ausilio delle mani, oggetti in cui predominano le radici isolane e un sentimento della natura. Al tempo stesso, il controllo della forma e una profonda cultura visiva fanno sì che lo stile dei suoi piatti non abbia nulla di localistico. Sono opere modellate, una diversa dall’altra, il cui fascino, legato anche alla luce del gres smaltato di bianco, appartiene più a una dimensione metafisica.

Piatti sì, ma studiati perché lo sguardo si accomodi, indugi nella contemplazione del cibo e del suo nobile contenitore. Si potrebbe dire che alla mensa di Lopez, desinare è un atto altamente rituale.

 

Very Food Confidential. Very Design Confidential. Very Panettone Confidential. Very Xmas Confidential.

 

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