Chi cammina la terra sa che l’importante non è arrivare, ma procedere, passo dopo passo. Camminare la terra è esprimere il nostro vivere in continuo movimento. Talvolta occorre fermarsi per riposare o per pensare e per gioire o per piangere, e alla fine ricominciare a camminare. Fermarsi anche per ricordare e rivivere la strada percorsa LUIGI VERONELLI
[dropcap size=small]S[/dropcap]eguendo traccia di queste parole, ci si addentra nel percorso espositivo studiato appositamente per aggiungere valore storico alla figura di un editore, un giornalista, un gastronomo, un intellettuale che ha contribuito alla profonda trasformazione della società e dell’economia dell’Italia nella seconda metà del Novecento. Per questo si è scelto di adottare un approccio cronologico attraverso i quasi cinquanta anni di lavoro di Luigi Veronelli, dal mondo dell’editoria milanese degli anni ’50 a quello della televisione degli anni ’70 come presentatore, intervistatore e anima di documentari e programmi che gli permettono di divulgare la cultura enogastronomica come Viaggio Sentimentale nell’Italia dei Vini dove si accende la denuncia sullo stato della viticoltura italiana dell’epoca – ma anche uno stile tematico per approfondire il suo modo di concepire l’identità legata al territorio, la cucina, il vino, l’olio extra vergine di oliva. Un totale di otto sezioni: La scelta: editoria e giornalismo, Il boom economico e la cucina con l’amico Luigi Carnacina, Il lungo viaggio in Italia con la complicità di Mario Soldati e Gianni Brera, Il vino i vini, La cantina di Veronelli, La Rai e L’Etichetta, I “no” e l’impegno civile e L’ultima grande battaglia: l’olio.
Il pensiero di Veronelli, però, sarà anche voce reale da ascoltare e riascoltare grazie all’intelligente allestimento supportato dalla tecnologia Vocal-it® One – ideata e realizzata da Trizero srl – la App che, attraverso i codici QR, permetterà ai visitatori di essere accompagnati lungo il percorso espositivo dalla voce di Luigi Veronelli in una mostra ella mostra progettata da Franco Origoni e Anna Steiner.
La mostra, curata da Alberto Capatti, Aldo Colonetti e Gian Arturo Rota, indaga il metodo di lavoro, la formazione eclettica e le proposte per un futuro, auspicabile e necessario, al cui centro siano la terra e la cultura materiale. Luigi Veronelli – camminare la terra – che a partire dal 1 maggio al 31 ottobre 2015 si sposterà a Bergamo – introduce a Expo Milano 2015 e al suo grande tema Nutrire il pianeta, che sarà celebrato da Triennale con la mostra semestrale di Germano Celant Art&Food. Un’occasione per conoscere in modo completo e preciso tutta la poliedrica energia di Luigi Veronelli senza dimenticare il contesto, il clima culturale in cui ha camminato e continua a camminare il suo pensiero senza compromessi.
Luigi Veronelli – camminare la terra
21 gennaio – 22 febbraio 2015 (A Bergamo dal 1 maggio al 31 ottobre 2015)
TRIENNALE DI MILANO
Indirizzo: Viale Alemagna, 6, 20121 Milano
Orari: martedì/domenica 10.30-20.30 – giovedì 10.30 – 23. Lunedì chiuso.
Ingresso Libero
Sito web: www.camminarelaterra.it















