YOGURT: come riconoscere il migliore in 4 mosse

Lo yogurt è un alimento ricco di calcio e vitamine, buono, che fa bene alla salute e molto utile per riequilibrare l’intestino. Lo yogurt è un derivato del latte e come tale si deve classificare tra i latticini. Scopriamo di più e come sceglierne uno veramente buono. 

Nello specifico lo yogurt è un prodotto a base di latte fermentato. Nati per rispondere all’esigenza di conservare più a lungo gli alimenti, i prodotti fermentati sfruttano le capacità dei microrganismi di trasformare materie prime in un prodotto con consistenza, forma e sapore diverso.

Per legge, i batteri utilizzati per la produzione di yogurt sono due: Streptococcus thermophilus e Lactobacillus delbrueckii spp. bulgaricus.

Alimento per definizione della prima colazione lo yogurt è perfetto anche come spuntino o dessert e si è diffuso nella cucina sia salata che dolce di tutto il mondo. Basti pensare allo tzatziki greco, alla salsa tahina della cucina araba e mediorientale, al chlodnik polacco, al çılbır turco, alle ricette di ricerca di cuochi creativi italiani e internazionali.

Come molti dei derivati del latte, lo yogurt è ottima fonte di proteine con un buon profilo aminoacidico. Il profilo lipidico varia in funzione della tipologia di latte utilizzato per la produzione: 1% nello yogurt da latte scremato, 4% in quello da latte intero.

Inoltre lo yogurt è fonte di minerali e vitamine. Un vasetto da 125 grammi vale irca il 15% del fabbisogno giornaliero di calcio, minerale fondamentale alla corretta mineralizzazione ossea.

Il consumo di yogurt può essere anche giornaliero.

Come si assaggia lo yogurt per capire se è buono o meno? 4 regole 

PROFUMO: Lo yogurt buono da mangiare ha un profumo fresco, delicato, a volte quasi impercettibile. Se è andato a male, avrà un odore acidulo, rancido, che ricorda quello del lievito o molto più semplicemente un odore cattivo.

COLORE: Il colore deve essere tra il bianco avorio e il giallo paglierino.

GUSTO: Al gusto deve restituire la giusta sensazione di grasso, la struttura deve essere più o meno densa e fluida, liscia o grumosa a seconda del tipo di lavorazione.

SAPORE: Il sapore sarà intenso con una ricchezza aromatica complessa, con richiami al latte e a tutto il mondo del pascolo: erba fresca, fiori, fieno, frutta, note animali.

In realtà gli yogurt presenti in commercio sono molti e si possono suddividere – per semplificare –  in queste categorie:

  1. Naturale bianco
  2. Probiotico
  3. Yogurt greco
  4. Skyr
  5. Kefir
  6. Yogurt vegetali

Ciascuna categoria meriterebbe un approfondimento, per ora l’importante e che sappiate l’ampia varietà e prendiate sempre informazioni a riguardo.

La grande vastità di prodotti nei super mercati potrebbe rendere ardua anche la scelta di un buon yogurt naturale. Ma prestando attenzione alla tabella nutrizionale presente sull’etichetta, la scelta diventa più semplice. Spesso i prodotti aromatizzati o alla frutta, o al caffè, o alla nocciola ecc. contengono un’importante quota di zuccheri aggiunti. Pertanto, sarebbe meglio lo yogurt bianco naturale cioè senza zuccheri aggiunti.

Per fortuna oggi in commercio esistono molti yogurt realizzati con latte nobile davvero artigianali a tutti gli effetti e la scelta si fa ampia e interessante. Informatevi e per voi scegliete sempre il meglio.

Buona degustazione

Nerina 

Nerina Di Nunzio
Nerina Di Nunzio
Insegna all'Università di Tor Vergata nel Master di Secondo Livello "Nutrizione Sostenibile" Comunicazione Biomedica, ha tenuto per anni la cattedra di "Food and Beverage Industry" in inglese all'UNINT, insegna alla Coldiretti per Campagna Amica ed è Specialista di Alta qualificazione all'Università Roma Tre per il "Corso Scienze e Culture Enogastronomiche" nel Dipartimento di Scienze. Ha diretto per tre anni IED Roma (Istituto Europeo di Design) e si occupa di Food Design da 11 anni. E’ un avvocato pentito, esperta di marketing digitale e comunicazione. Ha lavorato in Tim nel CRM e in Poste Italiane alla Direzione Marketing di Banco Posta e per 7 anni è stata Direttore Marketing e Comunicazione di "Gambero Rosso Holding" e del "Master in Giornalismo Eno-Gastronomico" di Stefano Bonilli. Ha fondato l'agenzia di PR e Media Relations “Food Confidential” e ha diretto la scuola di cucina e gli eventi della rivista “La Cucina Italiana” del gruppo Condè Nast a Milano. Autrice e conduttrice TV, Mental Coach e Istruttore di protocolli Mindfulness si occupa di crescita personale. Ha fondato la società di formazione e retreat Mindful Confidential - I segreti della consapevolezza. Ha scritto un libro sui prodotti biologici e ha un figlio che vuole salvare il pianeta dall'inquinamento.

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