[dropcap size=small]T[/dropcap]re donne prendono 1 stella Michelin quest’anno. Sono brave e grintose. Una è Antonia Klugmann, che si è già distinta altrove, qui con L’Argine di Vencò, l’altra è Martina Caruso, già miglior chef emergente per Gambero Rosso, con il Ristorante Signum alle Eolie e la terza è Alessandra Del Favero con Oliver Piras, premiati da Luigi Cremona e oggi stellati con Aga Ristorante.
Le donne sono sempre poche nella ristorazione, ma sono forti, determinate, hanno energia e idee da vendere e soprattutto tanta fantasia e creatività.
Le nuove stelle Michelin (1 stella cioè ottima cucina) sono 24 + 2 (trasferimenti) e fanno parte di un gruppo che in totale conta 288 ristoranti in Italia.
A Milano una tripletta emozionante: Yoji Tokuyoshi con la sua cucina italiana contaminata del Ristorante Tokuyoshi la sua grazia e il suo amore per il lavoro di squadra, Antonio Guida per Seta del Mandarin Hotel e lo chef Filippo Gozzoli dell’Armani Ristorante.
La provincia però che vince per numero totale di Ristoranti in Guida Michelin è quella di Napoli con 20 ristoranti, 15 con una stella e 5 con due stelle.
Tra le Regioni la Campania batte il Piemonte e la Lombardia è la regione più stellata.
I tre stelle del 2015 sono tutti confermati ed è una gioia grande.
A Roma la nuova stella arriva all’Enoteca del Parlamento con lo Chef Massimo Viglietti e continuano a brillare, tra gli altri, Glass Hostaria di Cristina Bowerman (1 stella), il Tino di Lele Usai (1 stella), Acqua Pazza a Ponza (1 stella), la Trota di Rivodutri (2 stelle), Giuda Ballerino (1 stella), Pipero al Rex (1 stella), Stazione di Posta (1 stella), Imàgo con Francesco Apreda (1 stella), Metamorfosi con Roy Caceres (1 stella), Pascucci al Porticciolo (1 stella) e il mitico Heinz Beck a La Pergola con 3 luminosissime stelle!
Nel panorama generale delle due stelle Casa Perbellini a Verona, dello chef Giancarlo Perbellini è la vera novità. Le due stelle rappresentano una conferma del talento e della costanza nel tempo di Perbellini, che festeggia con questa edizione vent’anni da chef Stellato Michelin.
Altre due stelle Michelin tutte nuove vanno alla Gourmetstube Einhorn a Mules.
A noi piacciono tantissimo anche i Bib Gourmand, i nostri applausi per: Scannabue Cafè Restaurant e Contesto Alimentare tutti e due a Torino.
La guida Michelin è alla sua 61° edizione e quest’anno ha introdotto circa 320 novità per un totale di 6300 esercizi su più di 2000 comuni tra città grandi e centri più piccoli.
Una sicurezza per il viaggiatore incallito e una bussola per orientarsi ancora prima di intraprendere il viaggio.
La presentazione austera e didascalica si chiude questa sera con una cena in piedi per i pochi fortunati della stampa che sono ammessi.
Bravissimi tutti!
La Guida Michelin Italia dall’11 dicembre sarà in vendita nella versione cartacea, l’APP è già on line ed è gratuita.
La Redazione di Food Confidential Magazine @FoodConfidentia – a cura di Nerina Di Nunzio
















