WORLD APERITIVO DAY: ecco la prima edizione

Esistono numerose ‘giornate del…‘ ma incredibilmente mancava la giornata mondiale dell’aperitivo e questo duemilaventidue sarà ricordato proprio per la creazione di questa giornata mondiale tutta dedicata a uno dei più antichi e iconici rituali dell’essere italiani, che sarà tutelato dal nuovo Manifesto dell’Aperitivo, sottoscritto per l’occasione.

Il giorno scelto è il 26 Maggio, parliamo di un evento pensato in forte collaborazione con le Istituzioni, le organizzazioni di rappresentanza delle filiere dell’agroalimentare Made in Italy, con i Consorzi, i Brand, i partner coinvolti nel progetto e con gli Ambassador di World Aperitivo Day – grandi chef, barman ed esperti di lifestyle e cultura enogastronomica.

Un Manifesto quello dell’Aperitivo che avrà l’obiettivo di individuare e codificare i valori fondanti di questo cerimoniale quotidiano dell’italianità. Tra questi, l’impiego di prodotti di denominazione e di filiera che garantiscano il consumatore e tutelino l’originalità del Made in Italy nel mondo, la valorizzazione del patrimonio enogastronomico regionale e la costruzione di una cultura dell’abbinamento dei nostri prodotti con quelli provenienti dalle tradizioni del food e del beverage di tutto il mondo.

Il Manifesto avrà due criteri fondanti: il primo, legato all’importanza dell’accostamento tra Beverage e Food realizzato attraverso gli abbinamenti che, in occasione del World Aperitivo Day, saranno proposti da celebri chef e autorevoli mixologist e sommelier; il secondo, legato alla scelta degli ingredienti: “è Aperitivo se è Italiano almeno al 50%” (ovvero se almeno il 50% degli ingredienti che compongono l’abbinamento è rappresentato da prodotti italiani).

L’evento istituzionale del primo World Aperitivo Day si terrà (abbastanza ovviamente) a Milano il 26 maggio 2022 presso un luogo iconico della cultura italiana, la Fondazione Feltrinelli – uno dei più importanti poli culturali della città nonché uno degli edifici più rappresentativi della Milano contemporanea e sarà diviso da alcuni momenti di incontro e tasting con creazioni realizzate da grandi chef e barman, abbinamenti studiati da sommelier e gastronomi, dedicati ai prodotti simbolo dell’agroalimentare italiano, in collaborazione con i brand e i Consorzi partner del progetto.

Nel pomeriggio, il programma di Masterclass darà il via ad “Aperitivo Master”, la nuova “scuola di Aperitivo” nel corso della quale i partner del progetto offriranno la possibilità agli operatori del settore della somministrazione di scoprire i migliori abbinamenti con i loro prodotti, sotto la guida di autorevoli chef, barman, mixologist ed esperti del settore.

In serata, dopo la conferenza dedicata alla presentazione e sottoscrizione del Manifesto dell’Aperitivo, i vari ospiti potranno scoprire le proposte degli chef in abbinamento con prodotti d’eccellenza attraverso un percorso di degustazione suddiviso in due distinte sezioni: un itinerario dedicato all’Aperitivo fuori casa, con l’assaggio dei pairing proposti da importanti chef, gastronomi, mixologist e sommelier, e una “Casa dell’Aperitivo” che ospiterà le proposte di degustazione e abbinamento dedicate al consumo domestico.

Il logo, la creatività e il manifesto grafico sono opera dell’ottimo Francesco Poroli, artista e illustratore da sempre vicino a questi temi che si è rivelato perfetto per l’occasione.

Per ogni info http://aperitivofestival.com

Insomma come si dice in questi casi: Salute! E buon World Aperitivo DaY!

 

Very Aperitivo Confidential. Very Food Confidential.

 

Paolo Campanahttp://www.facebook.com/GiroVedoGenteMangiocose
Nasco grafico, disegnatore e a volte fumettista. Ho fame. Ho sempre fame (e sete), sono curioso per natura e cerco sempre di capire le singole storie che si nascondono dietro ogni singolo piatto, cocktail, gin, vino o birra. Affascinato dalla rete e dalle sue dinamiche, ho aperto un blog quando non era una moda, ho scritto di tutto, dal design alla grafica, dall’arte al disegno, dalla fotografia al food (ovviamente) ma ho mantenuto sempre alta la passione per la creatività, quella sana e vera. Quella che con il tempo e le numerose collaborazioni ho trovato nel piatto. L’ho già detto che ho fame?

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