MANACHAIN MONAGHAN vince la Flor de Caña’s Sustainable Cocktail Challenge

Trenta bartender da tutto il mondo hanno partecipato al concorso che punta a promuovere l’utilizzo creativo di ingredienti sostenibili nei cocktail. 

Si infatti è conclusa nei giorni scorsi la Flor de Caña Sustainable Cocktail Challenge, vale a dire la competition che celebra i maestri della mixology mettendoli alla prova con un’idea di mixology diversa dal solito.

A spuntare la vittoria è stato il britannico Manachain Monaghan, proprietario del Below Stairs Bar di Leeds, che ha conquistato la vittoria con la sua originale creazione sostenibile chiamata “Steamship”. Ma torniamo per un momento alla competition che ha visto sfidarsi i top bartender di tutto il mondo, messi alla prova nel dover utilizzare al meglio, ingredienti sostenibili per creare cocktail prodotti (ovviamente) con il rum sostenibile Flor de Caña, che è Carbon Neutral ed equo solidale. Un rum e un’azienda da sempre alla sostenibilità ambientale, al recupero di tutte le emissioni di CO2 che durante la fermentazione vengono catturate e riciclate anche.

Ovviamente come tutte le competizioni di rispetto, non poteva mancare una super giuria di qualità, infatti ritroviamo Salvatore Calabrese, ‘The Maestro’ – visto recentemente a Roma; Julio Cabrera dal Café La Trova di Miami e Hannah Sharman-Cox e Siobhan Payne, co-proprietarie e organizzatrici della London Cocktail Week. L’Italia era rappresentata in finale da Nicola Romiti, che ha partecipato con il suo cocktail “Wake up in Nicaragua”.

Ogni cocktail è stato valutato sulla base di quattro criteri: componente sostenibile, sapore e aspetto, creatività e infine storia e ispirazione. Anche per questo a vincere è stato un cocktail a zero spreco d’acqua preparato con cacao fatto in casa e lime bitter, liquore al caffè prodotto con chicchi di caffè nicaraguensi riutilizzati, zucchero equo solidale, gocce di soluzione salina e (ovviamente) Flor de Caña 12 Y.O., servito sopra un blocco di ghiaccio su un sottobicchiere di pera disidratata. “Ho cercato di creare un cocktail bellissimo in grado di catturare l’essenza del Nicaragua e insieme di dimostrare che anche al bar la sostenibilità può aiutare a migliorare l’aroma e l’esperienza dei nostrilcocktail”, ha dichiarato il vincitore Monaghan.

Un tentativo, questo di Flor de Caña di alzare il livello dell’attenzione su un tema che sembra non riguardare direttamente il mondo della mixology, barman e bartender ma che come sempre in questi casi, fa capire quanto è importante sensibilizzare, raccontare e puntare i fari su un tema caro a tutti e ben vengano competition come questa che ci ricordano che anche un semplice cocktail può salvare il mondo.

 

Very Cocktail Confidential Very Food Confidential.

 

Paolo Campana
Paolo Campanahttp://www.facebook.com/GiroVedoGenteMangiocose
Nasco grafico, disegnatore e a volte fumettista. Ho fame. Ho sempre fame (e sete), sono curioso per natura e cerco sempre di capire le singole storie che si nascondono dietro ogni singolo piatto, cocktail, gin, vino o birra. Affascinato dalla rete e dalle sue dinamiche, ho aperto un blog quando non era una moda, ho scritto di tutto, dal design alla grafica, dall’arte al disegno, dalla fotografia al food (ovviamente) ma ho mantenuto sempre alta la passione per la creatività, quella sana e vera. Quella che con il tempo e le numerose collaborazioni ho trovato nel piatto. L’ho già detto che ho fame?

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