DIECI PICCOLI COCKTAIL: Dreaming Haiti

Questa settimana si torna a viaggiare, un viaggio da sogno, un viaggio verso Haiti.

Haiti per sua stessa natura è un posto magico, di quelli che desideri visitare, conoscere, esplorare e conoscere in tutte le sue declinazioni, sopratutto quelle dei cocktail. Ma Haiti è anche un posto dove la natura si prende il suo spazio, spesso al centro di eventi catastrofici, dagli uragani ai terremoti, come quello del duemiladieci, oltre duecentomila morti e l’isola completamente distrutta.

 

Migliaia di morti e una speranza. Un piccolo hotel nel distretto di Jacmel, l’Hotel Florita, rimase quasi intatto. Una speranza per tutti quelli che amano i viaggi e adorano le belle di Haiti. Una speranza che diventa un cocktail di benvenuto… un welcome drink che veniva offerto agli ospiti e che oggi Ilaria – che sogna da una vita di andare a Haiti – trasforma in un cocktail perfetto: frutti tropicali e tamarindo, mancava solo una cosa, il distillato principe di quest’isola il Rum.

E da qui nasce il nostro cocktail.

DREAMING HAITI

  • 2 cl succo di lime

  • 1,5 cl estratto di tamarindo Erba

  • 1,5 cl sciroppo di vaniglia

  • 6 cl succo di passion fruit

  • 4,5 cl Rum Barbancourt 8 anni

 

Very Cocktail Confidential. Very Food Confidential.

 

Paolo Campanahttp://www.facebook.com/GiroVedoGenteMangiocose
Nasco grafico, disegnatore e a volte fumettista. Ho fame. Ho fame e sono curioso di capire e scoprire la storia che si nasconde dietro ogni singolo piatto, cocktail, vino o birra. Affascinato dalla rete e dalle sue dinamiche, ho aperto un blog tredici anni fa quando non era una moda, ho scritto di tutto, dal design alla grafica, dall’arte al disegno, dalla fotografia al food (ovviamente) ma ho mantenuto sempre alta la passione per la creatività, quella sana e vera. Quella che con il tempo e le numerose collaborazioni ho trovato nel piatto. L’ho già detto che ho fame?

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