PIETRO D’AGOSTINO: la Sicilia prima di tutto

“Taormina è il mio luogo del cuore, in cui sono nato quarantotto anni fa, ma anche un luogo dell’anima, perché è da quel mare che leviga la costa di Spisone, che celebro la mia Sicilia nei piatti, declinando un paradigma culinario rimasto invariato nel tempo: materie prime di eccellenza, territorio, metodi di cottura salubri. Pietanze semplici e sincere perché esaltano gli ingredienti e incontrano le aspettative del cliente, sempre più attento e consapevole”.

Queste parole sono l’essenza della personalità e della filosofia di Pietro D’Agostino, chef del ristorante stellato La Capinera di Taormina.

Volato a Londra a 21 anni, ha collezionato esperienze in giro per il mondo, lavorando per strutture di eccellenza e che gli hanno permesso di avere a che fare con ospiti più che illustri di ogni cultura e nazionalità. Tornato in Italia a 28 anni, dopo due anni come executive Chef del ristorante Torpedo dell’Hotel Le Meridien Lingotto di Torino e un’altra esperienza presso Il Gattopardo del Grand Hotel Mazzarò Sea Palace a Taormina (il rinomato cinque stelle lusso della Perla dello Ionio), D’Agostino decide che è arrivato il momento di coronare il suo sogno: aprire un suo ristorante.

Nasce così nel 2003 La Capinera, che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento della stella Michelin nel 2008 e che, come l’uccello da cui trae nome e ispirazione, si trasforma e si evolve in un continuo divenire.

Il ristorante si affaccia sulla spiaggia di Spisone a Taormina e propone una cucina siciliana con un twist di creatività e innovazione. Lo chef inventa giornalmente piatti di grande armonia: vivaci eppure essenziali, ricchi di tradizione ma moderni, pensati e voluti secondo il rigoroso rispetto delle stagioni della terra e del mare.

Un intenso restyling e un nuovo design della mise en place caratterizzano oggi il ristorante stellato: tavoli rovere massello lavorati da sapienti artigiani, inserti di maioliche di Scicli e luci dal caldo sapore retrò che s’inseriscono nel quadro naturale tutto blu e bianco in cui la Capinera è nata; last but not least, la cantina include più di mille etichette, per gran parte siciliane di piccoli produttori.

L’impegno dello chef per la valorizzazione e promozione della sua terra non si ferma qui: è membro della associazione JRE, giovani cuochi europei, e componente nazionale dell’associazione CHARMING ITALIAN CHEF. Da anni porta avanti i suoi laboratori didattici Cooking Lab, lezioni di cucina dedicate e aule per bambini, perché una buona educazione sensoriale e culinaria sono secondo lui imprescindibili per ogni individuo.

Imprescindibile è anche la scelta delle materie prime e il rispetto della stagionalità degli ingredienti: per questo Pietro D’Agostino lancia la sua prima linea di prodotti, disponibili con marchio “IO PIETRO D’AGOSTINO”, da lui direttamente selezionati; è l’essenza del lavoro fatto insieme ad appassionati produttori che, come lui, esprimono ogni giorno il loro amore per l’Isola e per i suoi splendidi ed unici prodotti.

Kistè è l’ultima creatura dello chef: un format easy gourmet con una cucina essenziale nel cuore di Taormina, che utilizza esclusivamente prodotti locali per dare vita a piatti non eccessivamente elaborati. Un universo, quello siciliano, racchiuso in un menu contenuto ma ben pensato che coniuga mare e terra, storia e innovazione, con una cucina che guarda al territorio ma che aspira altrove grazie alla creatività dello chef D’Agostino.

Infine, il nome Kistè è un omaggio alle origini greche della città, oggi crocevia di mode e tendenze internazionali, ma è soprattutto ispirato alla presenza all’interno dei locali (una casa privata del Quattrocento appartenuta alla famiglia Cipolla), in Via Santa Maria De’ Greci, di due enormi cisterne di epoca romana.

 

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Nerina Di Nunzio
Nerina Di Nunzio
Insegna all'Università di Tor Vergata nel Master di Secondo Livello "Nutrizione Sostenibile" Comunicazione Biomedica, ha tenuto per anni la cattedra di "Food and Beverage Industry" in inglese all'UNINT, insegna alla Coldiretti per Campagna Amica ed è Specialista di Alta qualificazione all'Università Roma Tre per il "Corso Scienze e Culture Enogastronomiche" nel Dipartimento di Scienze. Ha diretto per tre anni IED Roma (Istituto Europeo di Design) e si occupa di Food Design da 11 anni. E’ un avvocato pentito, esperta di marketing digitale e comunicazione. Ha lavorato in Tim nel CRM e in Poste Italiane alla Direzione Marketing di Banco Posta e per 7 anni è stata Direttore Marketing e Comunicazione di "Gambero Rosso Holding" e del "Master in Giornalismo Eno-Gastronomico" di Stefano Bonilli. Ha fondato l'agenzia di PR e Media Relations “Food Confidential” e ha diretto la scuola di cucina e gli eventi della rivista “La Cucina Italiana” del gruppo Condè Nast a Milano. Autrice e conduttrice TV, Mental Coach e Istruttore di protocolli Mindfulness si occupa di crescita personale. Ha fondato la società di formazione e retreat Mindful Confidential - I segreti della consapevolezza. Ha scritto un libro sui prodotti biologici e ha un figlio che vuole salvare il pianeta dall'inquinamento.

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