Dopo aver lanciato le iniziative #SupportRestaurants nel difficile anno 2020 con l’obiettivo di sostenere il mondo della ristorazione, Acqua Panna e S. Pellegrino presentano, in quest’anno di rinascita, l’edizione limitata Immersive collection.
Espressione dei valori chiave dell’azienda, che sono quelli della convivialità e condivisone, l’Immersive collection rappresenta un’esperienza unica, che ha trovato realizzazione nelle quattro tappe scelte tra i migliori indirizzi gourmet d’Italia: Voce in Giardino (Milano), Ora D’Aria (Firenze), Trattoria Roots (Scorrano) e, per la serata conclusiva di giovedì 9 dicembre 2021, All’Oro (Roma).
Le bottiglie, dal design sinuoso ed elegante, presentano un QR code sull’etichetta, esclusivo lasciapassare per un viaggio virtuale reso possibile grazie alla realtà aumentata, mentre spettacolari giochi di luce avvolgevano gli ospiti al momento del servizio dell’acqua. L’obiettivo è coinvolgere attivamente il pubblico, che da semplice fruitore dell’esperienza del ristorante diventa invece protagonista fondamentale, facendosi anche promotore della diffusione dei contenuti tramite i canali digitali.
Il ristorante stellato All’Oro (all’interno del luxury hotel The H’All) di Riccardo Di Giacinto propone una cucina tradizionale e contemporanea, che richiama le origini abruzzesi dello chef e patron ma allo stesso tempo è perfettamente integrata nel contesto romano in cui si trova.
Il menu della serata è stato pensato in abbinamento alle bollicine di S. Pellegrino (come il primo piatto “Cappelletti in ‘brodo asciutto’ con Parmigiano, Zafferano e Limone”) e al gusto delicato di Acqua Panna (come il secondo “Faraona, “Panna” e fieno”) e si è concluso con l’elegantissimo “Tiramisù All’Oro” e una selezione di piccola pasticceria.

Un’occasione senza dubbio unica per degustare il menu creato ad hoc dallo chef, che, tornato in Italia dopo valide esperienze formative all’estero (tra cui quelle con Ferran Adrià e Marco Pierre White), sta ormai raccogliendo le soddisfazioni del progetto di All’Oro (partito nel 2007 in società con la moglie Ramona Anello, responsabile di sala), uno dei primi esempi di ristorazione al servizio dell’hospitality in una delle zone più residenziali della capitale e indirizzo di riferimento per l’alta enogastronomia.

Very Food Confidential.


















