|
| |
BIG NEWS: LA PIZZERIA EXTREMIS (ROMA) ENTRA NELLA SCUDERIA FOOD CONFIDENTIAL
COMUNICATO STAMPA EXTREMIS A ROMA: QUANDO LA PIZZERIA DIVENTA UN HUB ‘ESTREMO’. ECCO IL NUOVO MENU Una pizza napoletana contemporanea a Roma. Un locale colorato e di design, dove l’arte è di casa. Una storia di tre amici veri che si uniscono per dar vita ad un progetto originale. Fritti da urlo (con i Lingotti in primis, un vero esempio di food design italiano) e un format unico nel suo genere che punta tutto sul divertimento e sull’experience, intesa come viaggio a 360 gradi che parte dalla pizza e che arriva altrove. Tutto questo e molto altro è Extremis, la pizzeria in zona Pietralata a Roma che, ad un anno dall’apertura, rilancia e rivendica con orgoglio il suo essere ‘estremo’. E lo fa in grande stile con un menu tutto nuovo, tra grandi classici, remakes e Pizze Extremis come la pizza Kebab. Grande spazio anche alla parte Veggy. E a breve saranno annunciati una serie di eventi dove nulla è come sembra… per la serie: ‘Lo famo estremo?!’. Stay tuned…
|
|
|
|
| |
Cosa vuol dire essere ‘Estremi’? L’intento dei tre ideatori del format – Mattia Lattanzio, Giovanni Giglio ed Edoardo Cicchinelli – è quello di comunicare un progetto ristorativo non convenzionale, estremo per l’appunto, che si muove tra la pizza contemporanea e la cucina alternativa. Una filosofia tradizionale che prende forma, con grande estro, attraverso un’immagine moderna ed originale, in perfetto equilibrio. Equilibrio raggiunto in primis grazie all’incontro di tre personalità diverse – quelle di Mattia, Giovanni ed Edoardo, volti noti del panorama gastronomico capitolino – che hanno deciso di intraprendere questo importante percorso insieme mettendo ognuno il proprio know-how a completa disposizione degli altri e del format Extremis. “Extremis è il nome giusto per questa realtà: un progetto che nasce dalla voglia di intrecciare più argomenti diversi, dalla cucina alla musica, passando per l’arte, intersecando il tutto all'interno di quella che nasce come una pizzeria ma che diventa un vero e proprio collettore di idee”, raccontano i tre. Sì perché Extremis non vuole essere una semplice pizzeria, ma un luogo dove si vive una vera e propria esperienza, così come recita il claim ‘Foodtastic Experience’. Ovviamente al centro di tutto c’è la pizza. Una pizza altamente ‘comprensibile’: non un prodotto troppo intellettuale, ma una creazione senza sovrastrutture, che va dritta al sodo e che nasce a stretto contatto con il cliente. Semplice in maniera estrema. Giovanni e Mattia, la parte creativa e formativa, Edoardo, ricercatore di prelibatezze e fornitore di eccellenze: questa la formazione ufficiale di Extremis. Un locale insolito con un’offerta che va oltre l’aspetto gastronomico, in un ambiente moderno che guarda al futuro reso unico anche grazie alla presenza di opere d’arte, come l’iconica X posizionata sul soffitto. Uno spazio situato all'interno di una zona trendy e in piena trasformazione, come quella di Via di Pietralata. La squadra dei pizzaioli è formata alla perfezione, per garantire uno standard qualitativo sempre stabile e alto, e si punta molto sui giovani che hanno voglia di imparare. Nessun nome di punta, ma al centro c’è sempre l’intero team di Extremis: una scelta imprenditoriale ben precisa, che vuole far emergere esclusivamente il nome del brand, anche in vista di nuove possibile aperture.
|
|
|
|
| |
LA PIZZA DI EXTREMIS: IL NUOVO MENU La pizza di Extremis è una napoletana contemporanea cotta con forno a legna, realizzata con impasto indiretto mediante l’utilizzo del prefermento ad alta idratazione (circa il 70%), con un cornicione ben pronunciato caratterizzato da un crunchy inaspettato. Le farine utilizzate per l’impasto sono quelle di Molini Fagioli, tutte naturali, etiche e sostenibili, con certificazione OIRZ, a zero residui chimici. Le materie prime e l’alta idratazione rendono il prodotto finale altamente digeribile, grazie anche alle 48 ore totali di maturazione dell’impasto (24 ore per il prefermento + 24 ore di lievitazione). Il menu cambia seguendo il ritmo delle stagioni, selezionando con cura ed utilizzando le materie prime che la natura offre. Sempre presente invece la voglia di ‘giocare’ e ‘divertirsi’, facendo incontrare la pizza con ricette di cucina gourmet e ‘alternativa’. La carta delle pizze è suddivisa in quattro sezioni principali: ci sono le Pizze Classiche – Margherita, Napoli, Diavola e le altre – le Pizze Remakes – come la ‘Pizza Toast’ (formaggio gregoriano vaccino misto pecora, salsiccia fatta in casa di prosciutto cotto alla brace, prosciutto crudo di maiale nero lucano, mortadella di mora romagnola, fiordilatte del lattaro Gargiulo selezione Slow Food, rosmarino, parmigiano Reggiano 24 mesi) o la ‘Margheritissima Gialla Fumè (pomodoro datterino giallo Az. Agricola Marasca, parmigiano Reggiano 24 Mesi, stracciatella pugliese affumicata artigianale, peso al basilico, pomodorino confit giallo, menta) – le Pizze Veggy – come la ‘Scarola Mbuttunata’ (fiordilatte del lattaro Gargiulo selezione Slow Food, provolo affumicata paglia e fieno, scarola abbottonata con uvetta pinoli e alici di Cetara Armatore, Castel Magno, olive taggiasche, polvere di olive nere), o la ‘Lasagna Carciofi’ – con fiordilatte del lattaro Gargiulo selezione Slow Food, lavagnetta di carciofi, crema di carciofi, parmigiano Reggiano 24 mesi, mentuccia) – e le Pizze Extremis – come la ‘Brasato Orientale’ (fiordilatte del lattatro Gargiulo selezione Slow Food, manzo brasato marinato al riso, dressing di cipolla bianca e latte di cocco, ceviche di pak-choi), la ‘Honey Mustard Pork’ (fiordilatte artigianale di Gragnano, cicoria ripassata, porchetta caramellata all’honey mustard, purè di patate), o la ‘Kebab’ (con spalla di agnello romano cotta a bassa temperatura, fiordilatte di Gragnano Latterie Gargiulo, babaganoush homemade con yogurt greco, salsa bianca all’aglio). Entra in carta anche la pizza Crumbly, una rivisitazione – croccante e friabile – della pizza al padellino.
|
|
|
|
| |
I FRITTI: I LINGOTTI PRIMA DI TUTTO, UN ESEMPIO DI FOOD DESIGN ITALIANO I grandi classici ci sono tutti: Supplì (in versione classica e in quella romana con ragù di regaje di pollo), Crocchetta, Fiore di zucca, Filetto di baccalà e Olive Ascolane. Ma qui il vero must sono gli esclusivi Lingotti serviti nella stilosa ‘Lingotteria’ a vista. Parliamo di golosi scrigni fritti che all’interno racchiudono una vera esplosione di sapori: c’è quello Broccoli e salsiccia; quello Ricotta, ‘nduja e parmigiano; Parmigiana di Melanzane; Spuntature e purè; o quello Tortellino doppia panna. Il lingotto è una marchio registrato, frutto di un grande studio, per crearlo, conservarlo e replicarlo. L’idea è quella di trovare una ricetta italiana dentro a un fritto, come omaggio alla nostra grande cucina ora anche candidata come Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Una vera e propria progettazione di food design estetica e funzionale, bello da vedere e gustoso allo stesso tempo, con una ricetta studiata per essere replicata alla perfezione. La particolarità dei Lingotti di Extremis è che all’interno non ci sono amidi: un’idea che nasce per non aggiungere ulteriore amido a quello della pizza.
|
|
|
|
| |
I DOLCI Molto interessante anche la proposta della parte dessert, con una linea di dolci homemade a rotazione: dai Lingotti Dolci (Cannolo, Pane Burro e Marmellata, Zuppa Inglese) ai più ‘classici’ Tiramisù, Pistacchio Rocher ed Exotic Chocolate. Il servizio dei dolci qui è particolarmente scenografico: a fine pasto i camerieri raggiungono il tavolo con il carrello dei dolci, un po’ come si faceva una volta nella ristorazione italiana della vecchia guardia. Il contenuto però è ‘estremamente’ nuovo. IL BEVERAGE Una carta di qualità per quanto riguarda la selezione di birre artigianali, e per la parte wine una list creatainsieme a Davide Merlini di “Noi di Sala”, così some per le bollicine, gli amari e i distillati. Presente anche una piccola carta dedicata ai signature cocktail. UNA PIZZERIA SOSTENIBILE Qui da Extremis la sostenibilità non è solo quella legata al concetto di green e di ambiente: c’è quella aziendale – con una gestione virtuosa del fatturato e dei dipendenti – e quella legata alle materie prime e ai materiali utilizzati – prediligendo prodotti italiani bio e sostenibili selezionati in prima persona da Edoardo Cicchinelli e dalla sua Ethical Food Selection, con un occhio attento alla vita degli animali e al modo nel quale vengono allevati, per cercare di rispettare il più possibile il pianeta che abitiamo. Grande attenzione anche nella scelta dei materiali utilizzati, cercando sempre di essere il più plastic free possibile.
|
|
|
|
| |
IL LOCALE: L’ARTE IN PIZZERIA Uno spazio accogliente, dagli interni moderni e pop, caratterizzati da giochi cromatici originati da colorazioni non usuali. La grande unicità dell’ambiente è la presenza di opere d’arte, come la grande ed iconica X (di Extremis) posizionata sul soffitto. Si perché qua da Extremis l’arte è di casa: in collaborazione con la galleria d'arte ed associazione culturale di Roma “Agarte – Fucina delle Arti”, è infatti esposta una selezione di opere d'arte appartenenti alla collezione contemporanea della galleria supervisionata dalla curatela di Alessandro Giansanti. La selection parte da una ricerca che verte intorno al concetto di “estremo”, innovativo, non convenzionale ed unico, ricollegando le sfere del tradizionale e dell'artigianato a quella del mondo contemporaneo composto da giochi cromatici innovativi e forme che escono fuori dalla zona di comfort del figurativo tradizionale. A partire dal giocoso handmade di Giuseppe Palermo e Sasà Sorrentino (“Uno che ceramizza idee” così si descriveva nella video intervista prodotta da Agarte e presente su YouTube dal titolo: “Sasà Sorrentino: Incontri e scontri”), sino al moderno classicismo delle sculture di legno ed acrilico prodotte da Daniele Fortuna, la collezione di 6 opere incarna lo spirito contemporaneo ed alternativo di quel “collettore di idee” che vuole essere Extremis. Un ambiente con una grande veranda esterna da circa 75 coperti, oltre ai 70 coperti posizionati nella sala interna, e caratterizzato da 6 vetrine ad angolo che possono essere aperte in maniera completa creando uno spazio aperto di grande suggestione.
|
|
|
|
| |
I TRE SOCI: UNA STORIA DI AMICIZIA ‘ESTREMA’ Extremis è un progetto che, prima ancora di essere ‘imprenditoriale’, è un progetto fatto di amicizia e di legami veri. Giovanni Giglio, Mattia Lattanzio ed Edoardo Cicchinelli si conoscono da tanti anni e quello che li unisce è una grande passione per la gastronomia di qualità. Da anni nel settore ristorativo,fanno parte di quella che possiamo definire la scuola della pizza contemporanea a Roma, la quale, come una vera e propria corrente artistica, nasce nella capitale circa 10 anni fa e piano piano rivoluziona le sorti della pizza fino al grande hype odierno che il prodotto sta vivendo, a Roma e non solo. Giovanni Giglio ha iniziato a muoversi tra i fornelli prima seguendo un corso dell’Italian Chef Academy, poi lavorando a Tolentino presso "La Gattabuia", quindi seguendo lo chef Daniel Cavuoto (ex sous-chef di Gagnaire), continua la sua esperienza da Spiazzo e da Seu Pizza Illuminati (appena terminata invece la consulenza di avviamento da Dazio). Mattia Lattanzio ha invece frequentato l'Istituto Alberghiero di Rieti e ha iniziato un percorso all’estero, trasferendosi prima in Germania quindi a Londra per andare prima da Gagnaire e poi da Heinz Beck. Particolarmente significativa anche l’esperienza al Miami Art (mostra internazionale d’arte) oltre al ritorno a Roma che lo ha visto lavorare come Executive Chef a Palazzo Dama (5 stelle lusso), nel Palazzo del Quirinale con Fabrizio Boca e nella cucina di Pipero per due anni (nel corso dei quali si è anche aggiudicato il premio “Chef Emergente Centro”). Infine l’inizio del sodalizio professionale con Giglio da Spiazzo, il passaggio da Seu Pizza Illuminati e la consulenza da Dazio e il successivo incontro con Edoardo Cicchinelli, romano di nascita, che ha iniziato lavorando nell’attività di famiglia specializzata nella distribuzione alimentare nel mondo Ho.Re.Ca. e che ha successivamente aperto una propria azienda di distribuzione alimentare, la Ethical Food Selection, attività di ricerca e selezione di prodotti “Eticamente corretti” derivati esclusivamente da aziende agricole e piccoli produttori in tutta Italia.
|
|
|
|
| |
PER SCARICARE IL CS E LE FOTO IN HD CLICCA QUI
INFO E CONTATTI EXTREMIS FOODTASTIC EXPERIENCE via del Casale Rocchi 22, 00158 Roma lun-dom: 19:30-23:30 extremis.superbexperience.com
PER MAGGIORI INFO: info@foodconfidential.it Nerina Di Nunzio VERY #FOODCONFIDENTIAL
|
|
|
|