28 Pastai va in crociera: la prima expo del Made in Italy itinerante
 
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COMUNICATO STAMPA

28 PASTAI VA IN CROCIERA

ELENA ELEFANTE E LA SUA PASTA DI GRAGNANO SARANNO  A BORDO DELLA MSC GRANDIOSA DAL 5 AL 12 OTTOBRE

1° EXPO DEL MADE IN ITALY ITINERANTE CHE SBARCHERÀ NEI PORTI DI ROMA, PALERMO, IBIZA, VALENCIA, MARSIGLIA E GENOVA

Il pastificio artigianale 28 Pastai di Gragnano IGP sarà protagonista della prima Expo del Made in Italy itinerante nel Mediterraneo, un grande evento firmato FederItaly in collaborazione con MSC Crociere. Dal 5 al 12 ottobre 2025, la nave MSC Grandiosa diventerà un palcoscenico per raccontare e promuovere le eccellenze italiane, facendo tappa nei porti di Roma, Palermo, Ibiza, Valencia, Marsiglia e Genova.

All’interno di un ricco portfolio di diciassette aziende espositrici, 28 Pastai porterà a bordo la sua pasta di Gragnano IGP, simbolo di innovazione, sostenibilità e tracciabilità. Un pastificio che utilizza una miscela brevettata di 5 grani duri italiani, trafile in bronzo ed essiccazione lenta a bassa temperatura, nel pieno rispetto del disciplinare IGP.

“Sono orgogliosa di rappresentare il mondo pasta, simbolo per eccellenza del Made in Italy, durante la prima expo itinerante dedicata. Salire a bordo con la nostra pasta di Gragnano non vuol dire portare solo un prodotto, ma un pezzo di cultura italiana, la storia del nostro territorio e la passione di chi lo vive”dichiara l’AD Elena Elefante. 

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Perchè la pasta di 28 Pastai è unica?

Oggi 28 Pastai rappresenta una rivoluzione nel mondo della pasta: è il pastificio storicamente più recente ma allo stesso tempo è la prima pasta di Gragnano tracciata in blockchain, con QR Code sulle confezioni per garantire totale trasparenza sulla filiera; è certificata Zero Pesticidi e Zero Glifosato da Bureau Veritas, sinonimo di salubrità e sicurezza; coniuga artigianalità e sostenibilità, grazie a pack riciclabili in carta e bio-plastica.

A guidare l’azienda è l’imprenditrice Elena Elefante, che ha trasformato il sogno di una pasta “buona, sana e sostenibile” in un progetto concreto capace di coniugare memoria storica, innovazione e qualità gastronomica. 

Numerosi sono gli aspetti nutrizionali e funzionali che distinguono la pasta di 28 Pastai. La particolare maglia glutinica trattiene l’amido, favorendo una maggiore digeribilità e un indice glicemico più contenuto. Rispetto alla media delle paste artigianali, i tempi di cottura risultano più brevi, pur garantendo una tenuta ottimale e senza rischio di rottura, caratteristiche fondamentali soprattutto per il settore della ristorazione. Questi risultati sono il frutto di oltre due anni di ricerca, studi e investimenti, con l’obiettivo di mettere a punto un prodotto tecnicamente eccellente, in grado di coniugare gusto, qualità e affidabilità.

Con 33 formati di pasta tradizionale e le nuove linee come l’integrale di farro dicocco, 28 Pastai porta nel Mediterraneo una storia che nasce a Gragnano, patria della pasta italiana, e che oggi diventa ambasciatrice del Made in Italy nel Mondo.

 
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Chi è ‘28 Pastai’?

28 Pastai è un piccolo pastificio artigianale situato a picco sulla Valle dei Mulini di Gragnano. All'inizio dell'800, la sorgente Forma alimentava 28 mulini, ed in piena armonia sorgevano 28 pastifici. L’esperienza dei primi è diventata la forza dei secondi. Quel preciso momento ha ispirato il nome del brand: 28 Pastai. Ed è attraverso i volti dei pastai, i loro nomi, le loro storie, che l’azienda racconta la propria pasta, unendo in un giusto equilibrio la tradizione e la proiezione verso il futuro.

Le storie dei 28 pastai, raccolti dalle nonne di Gragnano, sono affascinanti ed evocative, a metà tra leggende e memoria. I loro nomi sono: Alfonso, Angela, Aniello, Antonio, Baldassarre Carmine, Ciro, Egidio, Emidio, Francesco, Gaetano, Gennaro, Gerardo, Giacomo, Gigino, Gioacchino, Giovanni, Mimì, Nicola, Pasquale, Peppone, Raffaele, Rino, Sabatino, Salvatore, Saverio, Sebastiano e Vincenzo. (Qui le loro storie: https://www.28pastai.it/le-storie-dei-28-pastai-di-gragnano/).

Se le storie dei 28 pastai arrivano da un universo antico, la storia del Pastificio 28 Pastai comincia in quello che nel 1934 era il Molino e Pastificio Emidio Di Nola, sulla Valle dei Mulini di Gragnano. Emidio rappresenta la terza generazione di artigiani pastai. Suo nonno, Antonio, impastava i maccheroni a mano e così suo figlio Raffaele, che decise di aprire il primo pastificio “Di Nola”, di generazione in generazione. Fino ad Emidio, che nel 1890 si mette in proprio e nel 1934 acquista l’opificio, all’epoca già Pastificio Parlato. La vecchia insegna svetta ancora in cima all’edificio, facendo riaffiorare i ricordi di un bambino che deve il suo nome proprio ad Emidio Di Nola, figlio di un dipendente di quello stesso pastificio che scelse quel nome come gesto di riconoscenza. Un bambino che respirava il profumo della pasta, che correva tra i filari e soffiava bolle di sapone usando gli zitoni come cannucce, mentre sognava di creare “la pasta più buona del mondo”. Un sogno che, dopo 50 anni, è diventato una realtà proprio nei luoghi della sua infanzia. Dopo anni alla ricerca di quella qualità, di quel profumo, di quel colore giallo paglierino che non ha mai dimenticato. Ora la figlia Elena Elefante, è a capo dell’azienda. 

 
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28 PASTAI
via Nuova San Leone 3
Gragnano, Napoli
T. 800687979
info@28pastai.it
28pastai.it

PER MAGGIORI INFO:
Nerina Di Nunzio
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