Sullivans Cove è la distilleria che produce il miglior whisky del mondo. Ecco il racconto del nostro inviato speciale dall’Australia: Christian Porath.

La Tasmania, remota regione dell’Australia del sud, sta diventando una destinazione molto amata non solo per la sua natura incontaminata ma per la diversità e qualità dei suoi prodotti alimentari. Ottime ostriche, carne solo “grass fed”, formaggi, vini di qualità ed un panorama di distillerie che ricorda quello della Scozia. In più una capitale, Hobart, vibrante e ricca di luoghi in cui mangiare bene, pubs, mercatini e un museo di arte contemporanea, il MONA, tra i più belli al mondo.

Nel 2014 e 2018 il miglior whisky del mondo e’ stato distillato in Tasmania, dalla distilleria Sullivans Cove di Hobart nata nel 1994. Il nome deriva dalla baia di Hobart, dove i primi prigionieri arrivarono nel 1804. Fino al 1990 era proibito distillare alcolici per una legge del 1838 e solamente con la vittoria legislativa di Bill Lark, primo produttore di whisky della Tasmania, si e’ potuto sviluppare questo nuovo commercio. Solo gli intenditori possono conoscere la distilleria Sullivans Cove, avendo una produzione annuale di sole 18,000 bottiglie quasi solamente per il mercato nazionale. Sullivan Cove produce tre tipi di whisky, il French Oak che ha vinto nel 2014, l’American Oak che ha vinto quest’anno e poi il Double Cask che è un blend fra i due con un minor grado di alcool (40%, ma da quest’anno aumenteranno il grado alcolico a 45%).

 

 

 

Il proprietario Patrick Maguire crede nella qualita’ e nell’utilizzo solamente di prodotti locali per far crescere e migliorare la sua regione. L’orzo è prodotto nelle fattorie locali, il malto viene comprato direttamente dalla piu’ grande birreria della Tasmania, l’acqua viene dal vicino lago e il tutto viene distillato in un solo alambicco in rame di 2000 litri costruito da un artigiano locale.

Tutta la produzione viene strettamente fatta a mano compreso l’imbottigliamento e l’etichettatura. Patrick il proprietario di Sullivans Cove descrive il suo rapporto con il whisky come una storia d’ amore infinita

Patrick Macguire cortesy of Sullivan Cove website

di Christian Porath

INFO: Sullivans Cove – website