SICILY FEST LONDON 2022: i sapori di Sicilia tornano protagonisti a Londra

Al via la settima edizione del Sicily Fest London, che torna nella capitale inglese dopo due anni di stop forzato causa Covid. Ecco tutte le novità dell’evento 2022.

La venue scelta è il Business Design Centre, che ospiterà in circa 2mila MQ 40 stand, 7 cantine e 2 bar, con l’obiettivo di promuovere la Sicilia come destinazione di un turismo enogastronomico, raccontando le eccellenze di questa terra.

Pasta con il pesto pistacchio

Sarà un’edizione speciale perché tanto attesa e soprattutto perché abbiamo incontrato tante difficoltà, ma il mio mantra è ‘Difficoltà = Opportunità’ -dichiara Sarah Spampinato, fondatrice e project manager dell’evento- quindi sarà speciale.”

 Dal 7 al 10 2022 aprile i visitatori (che nella scorsa edizione sono stati oltre 40mila) potranno assaggiare i tipici piatti dell’isola come la muddica atturrata, sfince, cous cous incocciato, crema di piselli e menta, salsa di burrata, cannoli e arancini, ed entrare a contatto con i produttori di centinaia di prodotti tipici siciliani come capperi, mandorle, arance, pistacchi, sale, verdure e molto altro ancora.

Per la prima volta sarà presente lo stand istituzionale dell’Assessorato al Turismo della Regione Sicilia, una partecipazione fortemente voluta dall’assessore Manlio Messina, come si evince dal suo commento: “Fare conoscere ed apprezzare un territorio attraverso le tradizioni e la cultura enogastronomica, è tra i trend più seguiti del momento ed un’occasione come quella che il Sicily Fest London crea è un’opportunità da cogliere al volo”.

Lo chef Pietro D’Agostino

Nello stand della Regione si svolgeranno gli showcooking a cura dello chef 1 Stella Michelin Pietro D’Agostino, della chef e food consultant Bianca Celano, dello chef Carmelo Carnevale (Presidente delegato dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani nel Regno Unito) e dello chef Enzo Oliveri (Rappresentante della Federazione Italiana Cuochi).

“Il mio contributo sarà quello di valorizzare ricette salutari e green –commenta lo chef Pietro D’Agostino. Ingredienti semplici e sani, filiera corta e sostenibilità sono i concetti chiave che troverete nei miei piatti, senza però rinunciare a quei sapori che sono tra le eccellenze della nostra Sicilia”.  

Il gin Etneum di Etnatwist

Evento nell’evento sarà la Wine Experience, ovvero sette appuntamenti suddivisi nei quattro giorni della manifestazione che daranno modo al pubblico di scegliere tra 20 vini selezionati dalle 7 cantine presenti con l’obiettivo di valorizzare le tipicità vitivinicole con sette delle migliori cantine siciliane. Rossi, bianchi, rosè e spumanti tra DOC e IGP provenienti dai più curati vitigni dell’isola e lavorati con la passione e la tradizione delle storiche cantine che partecipano alla manifestazione, raccontati dai sommelier Andrea Rinaldi e Federica Zanghirella della UK Sommelier Association e accompagnati da una selezione di appetizer gourmet vegani, vegetariani e per celiaci.

Non può mancare la sezione Drinks, che includerà prodotti come la vodka, il chinotto, la ginger beer o il gin Made in Sicily.

Il cibo in Sicilia non è solo buono, ma è un pezzo imprescindibile della tradizione dell’isola, delle tante culture che l’hanno attraversata lasciando una traccia che si è sedimentata fino a diventare reperto, conoscenza, identità.

Il programma musicale poi completa la manifestazione con un tocco di note siciliane; si esibiranno dal vivo il cantante e trombettista augustano Roy Paci e il cantautore siracusano Mario Venuti; protagonisti dei vari live set saranno invece Li Strittuli, Apocalypse Wow e DJ set di Paolo Mei, Napoli Segreta e Licht.

 

Very Travel Confidential. Very Food Confidential.

Vittoria Dell'Anna
Ho studiato Lobbying e Comunicazione internazionale, poi per una serie di tempismi perfetti ho scoperto a Bangkok la mia vocazione per l'enogastronomia. Ho lavorato a lungo in Asia con chef stellati provenienti da tutto il mondo e brand del calibro di San Pellegrino per creare indimenticabili avventure culinarie e continuo a farlo oggi da questa parte del mondo. Scrivo per diversi blog e guide nazionali, viaggio spesso, mangio sempre e mi piace recensire i bar dei benzinai della mia bella Puglia.

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