LA RICETTA PER IL PRANZO DI PASQUA by L’Oste e il Sacrestano

Giuseppe Bonsignore, chef de L’Oste e il Sacrestano di Licata, ci regala una ricetta per il pranzo di Pasqua. 

Un piatto semplice e gustoso, alla portata di tutti: il Timballo di pasta alle verdure. Con il consiglio dell’Oste di portare a tavola, prima di tutto, un sorriso.

Giuseppe è un oste nato con l’amore per il cibo. Ad undici anni sente già un’irrefrenabile voglia di imparare a cucinare. Con sguardo attento ammira la nonna ai fornelli, che danza al suono di pentole e padelle, creando odori e profumi che ancora oggi sono per lui fonte di ispirazione. Ed è proprio grazie agli insegnamenti della nonna, che inizia a cucinare per amici e parenti, tra i quali il padre, suo più attivo sostenitore.

Il destino lo porta a Firenze dove per quattro mesi lavora in una cucina, che abbandona per un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Dopo quattro anni, durante le vacanze trascorse nella terra di origine, Licata, vede il locale di famiglia sfitto, e insieme alla moglie Chiara iniziano a fantasticare e progettare. Così dopo lunghi mesi di lavoro, il 30 ottobre 2004, nasce L’Oste il Sacrestano: un’osteria gourmet situata nei vicoli della vecchia Licata, nel cuore della città.

Ed è proprio il cuore l’ingrediente alla base dell’osteria, lo si nota nel sorriso di Chiara, il Sacrestano, che ci accoglie all’arrivo, e al momento in cui, con gentilezza e passione, lo chef ci presenta i piatti. I menu degustazione rappresentano un viaggio per la Sicilia vista con gli occhi dell’Oste Peppe, il quale ha saputo trovare l’equilibrio perfetto tra terra e mare, tra disciplina e creatività. “La mia è una cucina totalmente personale, la mia terra è fonte di ispirazione. Metto le mani nella terra per tirare fuori i miei piatti bagnati dal mare”. I frutti della terra e i pesci del mare sono per lo chef i doni da esaltare in cucina.

Una cucina di stagione che viene rifornita con ingredienti prodotti da artigiani sapienti. E se la cucina è il regno dell’Oste, la cantina è quello di Chiara, sempre pronta a guidarci verso l’abbinamento perfetto del vino con le varie portate.

In questo particolare periodo storico il cibo rappresenta uno sfizio, una coccola che possiamo concederci durante la giornata. L’Oste Peppe vive questo momento con speranza e fiducia nella scienza. Ecco come si esprime al riguardo: “La mia vita privata è rimasta sempre la stessa quella lavorativa mi fa paura, questa grande incognita mi lascia molto perplesso, ma bisogna pensare positivo. La cosa che mi manca di più è la domenica pomeriggio sapere di aver svolto al meglio il mio lavoro, per tornare soddisfatto dalla mia famiglia. La ristorazione subirà una trasformazione e con lei cambieremo anche noi”.

In attesa che lo chef possa tornare a deliziarci con i suoi piatti, cerchiamo di riprodurre in casa la ricetta che ci dona per il pranzo di Pasqua: il Timballo di pasta alle verdure.

INGREDIENTI

  • 600 gr di Maccheroncini
  • ½ Broccolo verde
  • 1 Broccolo bianco
  • 2 mazzi di Spinaci
  • 1 mazzo di Cime di rapa
  • 200 gr di Scamorza
  • 3 Uova
  • 20 Pomodorini tagliati a metà
  • Cipolla q.b.
  • 150 gr di Besciamella
  • Grana padano
  • Aglio
  • Acciuga
  • Mollica di pane raffermo
  • Peperoncino
  • Olio
  • Sale
  • Pepe

PROCEDIMENTO 

Mondate tutte le verdure singolarmente.

Mettete a bollire per 8 minuti i broccoli e ripassateli in padella con aglio acciuga e peperoncino; fate cuocere fin quando non diventano morbide, aggiustate di sale e pepe e metteteli da parte.

Saltate gli spinaci. Lessate le cime di rapa e passateli in padella con aglio e acciuga.

Fate una salsa leggere di pomodoro con un soffritto di cipolla e mettete la salsa ottenuta come basa della teglia.

Sbattete le uova con abbondante grana e mettetele da parte.

Cuocete la pasta molto al dente, scolatela in una pirofila lasciandola molto umida, mescolatela con le verdure e trasferite tutto nella teglia precedentemente preparata con la salsa. Coprite con uno strato di besciamella, scamorza e con le uova con il grana, riempiendo anche tutti gli spazi vuoti.

A questo punto cospargetela di pan grattato e infornate a 190 gradi per 35 minuti. E il gioco è fatto!

 

Very Food Confidential.

Marika Napoli
Studentessa di Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia, frequento il corso di alta formazione Food & Wine Experience Design alla Scuola Holden. Le mie passioni? Gastronomia e la letteratura... adoro mangiare e provare sempre nuovi piatti! Sono alla ricerca continua del cibo che emoziona, l’unico del quale amo scrivere.

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