Una selezione dei migliori prodotti della provincia di Nagasaki è stata presentata da Eataly Smeraldo in occasione di Nagasaki Gourmet Duet. L’evento, organizzato e promosso dalla prefettura di Nagasaki, dal 12 al 15 gennaio, ha portato sul palco dell’ex Teatro Smeraldo e al Feeeling Food Milano i prodotti a marchio Yokamon! Market di Nagasaki, distribuiti nel nostro paese da JFC Italia.

girotonno_shimabarasomen2

 

 

 

 

 

 

 

 

La prefettura di Nagasaki, situata all’estremità occidentale del Giappone, vanta mari pescosi e terre fertili. È infatti il secondo centro di produzione ittica del Paese e, grazie al mite clima oceanico, vi prosperano agricoltura, frutticultura e allevamenti di bestiame. Punto di accesso del Giappone al mondo esterno, per via della vicinanza con il continente asiatico, oggi la prefettura di Nagasaki mantiene la propria vocazione internazionale esportando le sue eccellenze con il marchio Yokamon! Market di Nagasaki. Nel dialetto di Nagasaki “Yokamon” significa infatti “cosa buona, frutto di scelta attenta”. Una scelta attenta che si riflette in una selezione di prodotti autentici e di qualità. A partire dai condimenti tipici della cucina nipponica come ponzu e agodashi, passando per il tè verde, i distillati come lo shochu, il ricercato olio di camelia e gli ingredienti alimentari creativi come i Vegesheet a base di carota e di daikon pressati, fino al design giapponese e alle paste orientali tanto apprezzate anche in Occidente.

Maestro Haruo Ichikawa & Chef Lorenzo Lavezzari

Proprio la pasta è stata protagonista dello show-cooking del Maestro Haruo Ichikawa e dello Chef Lorenzo Lavezzari, un tempo nella brigata del ristorante stellato Iyo che oggi vede lo Chef Michele Biassoni alla guida della cucina e il Maestro Masaki Okada al banco del sushi. Ichikawa e Lavezzari hanno riproposto, Maguro Shimabara Sōmen, il piatto vincitore della Tuna Cuisine Competition al Girotonno di Carloforte 2017, in cui la pasta allungata a mano di Shimabara viene servita con fette di Zuke Maguro (tonno marinato in salsa di soia e mirin), pancetta di tonno croccante, wasabi, edamame e foglie di shiso, a cui viene aggiunto brodo di dashi caldo prima di essere servita. All’insegna della contaminazione culinaria sono invece i Goto Udon all’Amatriciana. Gli udon allungati a mano di Gotō, detti anche “udon dei sogni” per via dei loro ricercati ingredienti, tra cui il sale delle acque al largo del mare di Gotō e l’olio di camelia selvatica, vengono utilizzati in una rivisitazione in chiave giapponese di un classico della cucina italiana, dove il guanciale viene sostituito dalla pancetta di Wagyu croccante, accompagnata da salsa di pomodorini ciliegini, pecorino grattuggiato e foglie di shisho tritato.

shimabarasomen

Sempre la pasta è stata al centro delle degustazioni gratuite aperte al pubblico durante il weekend. Oltre ai Maguro Shimabara Sōmen, Ichikawa e Lavezzari hanno preparato Goto Tenobe Udon con gamberi viola in brodo di pesce volante e Kurogoma somen con anatra. Per l’occasione da Eataly è stato inoltre possibile acquistare i prodotti dello Yokamon! Market di Nagasaki.

Lunedì 15 gennaio l’evento si è invece trasferito al Feeeling Food Milano per un appuntamento riservato ai professionisti dell’Ho.Re.Ca., dove il Maestro Haruo Ichikawa questa volta è stato affiancato dallo Chef Vito Mollica, concludendo così la quattro giorni delle eccellenze di Nagasaki a Milano, città da sempre aperta alle tendenze internazionali in ambito gastronomico.