Lambrusco Awards: Chef Alessandro Borghese al teatro Valli di Reggio Emilia per il miglior lambrusco “oro rosso” d’Emilia. Fra i protagonisti anche Martina Liverani e Chiara Cecilia Santamaria  

Uno chef volto noto della televisione, una giornalista (che noi di Food Confidential adoriamo) ed una blogger, tutti accomunati dalla passione per la buona tavola, un “triumvirato” di professionalità e simpatia per condurre i giochi della prima edizione del Lambrusco awards, la serata conclusiva del prestigioso Concorso enologico Matilde di Canossa – Terre di Lambrusco.

Il Concorso che giunge oggi alla sua nona edizione andrà in scena al teatro Valli di Reggio Emilia giovedì 27 settembre, in una serata per addetti ai lavori. A fare gli onori di casa sul palco del Valli ci sarà Alessandro Borghese, chef protagonista sul piccolo schermo e ora titolare di un ristorante a Milano nella modernissima City Life. Nella sua veste di conduttore sarà affiancato dalla giornalista e scrittrice Martina Liverani, una delle penne più acute e vivaci del mondo del cibo, contributor sulle principali testate italiane di riferimento. La sua Dispensa, una foodzine semestrale, è stata premiata nel 2016 come best food magazine italiano. A chiudere il terzetto ci sarà la vulcanica Chiara Cecilia Santamaria, blogger fondatrice di Machedavvero, il blog lanciato nel 2008

Fra 248 vini e 59 aziende sarà eletto il migliore lambrusco. Anzi i migliori ambasciatori – uno per ogni denominazione DOP ed IGP – del buon gusto e della dolce vita emiliana saranno premiati con diploma di medaglia d’oro ed entreranno insieme agli altri lambruschi di qualità selezionati dalla manifestazione nella guida Terre di lambrusco 2018.

Ecco LA LISTA COMPLETA QUI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Noi di Food Confidential dobbiamo ammettere di avere da sempre un debole per il lambrusco, un vino interessante e sornione che si presta a moltissimi abbinamenti e che può stupire per profondità e colore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ad essere valutate il 24 e 25 maggio scorsi, grazie ad una commissione di esperti composta da sei enologi ed un sommelier, sono state 174 etichette delle otto DOP Sorbara, Salamino di Santa Croce, Grasparossa di Castelvetro, Mantovano, Colli di Parma, Colli di Scandiano e di Canossa, Modena, Reggiano e 74 delle quattro IGP Emilia, provincia di Mantova, Quistello, Sabbioneta

LAMBRUSCO EXPERIENCE

L’evento si inserisce nel più ampio progetto triennale della Lambrusco Experience, promosso da Apt Servizi Emilia Romagna, che punta a dare nuovo respiro e visibilità internazionale ad un’eccellenza della Regione che, già ora, per le sue caratteristiche di piacevolezza è fra le più amate dal pubblico mondiale.

Protagonisti dell’evento al Teatro Valli saranno un vino dalla tradizione antica e dal gusto pop, un territorio che è uno scrigno di sapori ed un premio per raccontare vita, sapore ed anima del Lambrusco, l’oro rosso dell’Emilia. I Lambrusco Awards sono la cerimonia conclusiva del Concorso Enologico Matilde di Canossa – Terre di Lambrusco promosso dalla Camera di Commercio di Reggio Emilia, Regione Emilia Romagna e Apt Servizi Emilia Romagna, in collaborazione con i Consorzi di Tutela del Lambrusco di Modena e di Reggio Emilia. Il Concorso è autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che ha concesso anche il patrocinio.

“Questa nona edizione di un concorso, sempre più prestigioso, cade in un momento particolarmente importante in particolare per le “Terre del Lambrusco”- così Simona Caselli, Assessore regionale “Agricoltura, caccia e pesca”.

“Le province di Modena e Reggio Emilia hanno circa un terzo dell’intera superfice vitata in cui quasi 10.000 ettari sono dedicati alle diverse cultivar di quel Lambrusco, sempre più apprezzato sia sul mercato interno, non a caso è ai primi posti nella vendita presso la GDO, sia in quello internazionale dove miglioriamo l’immagine delle nostre produzioni.

I valori di export segnalano quasi 324 milioni di euro e dopo la Germania i tre Paesi del Nord America mostrano incrementi dal 15 al 45%. Per questi successi stiamo ancor più accelerando sulla promozione e metteremo a disposizione delle imprese circa 25,7 milioni di euro dell’Ocm vino.

Con il Programma regionale di sviluppo rurale, sono stati creati 93 Gruppi Operativi per l’innovazione, nuove partnership tra aziende agricole e enti di ricerca, di cui una decina dedicati al settore vitivinicolo, un record europeo per una Regione ai vertici dell’innovazione agricola”.

“Un egregio ambasciatore per la Destinazione Emilia, cuore della FoodValley regionale – dichiara l’Assessore al Turismo dell’Emilia Romagna Andrea Corsini – L’enogastronomia tipica ha un peso sempre maggiore tra le motivazioni di viaggio verso il nostro Paese, contenuto di valore strategico per dialogare con i mercati internazionali”.

“L’iniziativa è sovraregionale perché coinvolge i territori di Reggio Emilia, Modena, Parma e Mantova – spiega il Presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia Stefano Landi – e punta da una parte a motivare i produttori verso un livello qualitativo sempre più alto e dall’altra a dare la più ampia visibilità, anche internazionale, ad una delle eccellenze del nostro territorio”. Anno dopo anno, il Lambrusco conquista sempre maggiore considerazione non solo fra gli esperti e professionisti del wine business, ma anche tra i consumatori finali: la sua “frizzantezza” lo rende ambasciatore fuori porta ma anche profeta in patria. “A stupire – prosegue Landi – chi lo assaggia per la prima volta è la sua qualità e su questo dobbiamo lavorare, sia per il mercato estero, sia per quello italiano”.