La Capinera è un bellissimo posto. Un ristorante sul mare con vista mozzafiato a Isola Bella Taormina. Il ristorante dello Chef siciliano Pietro d’Agostino.

Pietro d’Agostino è un persona luminosa, uno chef gentile e estremamente intelligente. Ama il suo lavoro e cerca di scovare i migliori ingredienti siciliani per raccontare la sua terra attraverso ogni piatto.

Il grande numero di ingredienti che troverete nei piatti vi potrebbe scoraggiare, mentre alla fine quello che vi conquisterà sarà la grande armonia che lo chef riesce a creare.

Pietro D’Agostino, classe ’72, è nato a Taormina dove ha frequenta l’accademia culinaria. Volato a Londra a 21 anni, ha lavorato all’Hyde Park. Due anni più tardi ha inaugurato  il ristorante del Grand Hotel Costa Esmeralda in Costa Rica. A 24 anni, chiamato al Dorchester della capitale britannica, ha realizzato un banchetto per il sultano del Brunei. A 26 si è imbarcato sulla Disney Cruise Line (Walt Disney World Group). Tornato in Italia a 28 anni è stato l’executive Chef del ristorante Torpedo dell’Hotel Le Meridien Lingotto di Torino, cucinando con la sua brigata per i giocatori e staff della Juventus. A 30 anni, lo ha chiamato il ristorante Il Gattopardo del Grand Hotel Mazzarò Sea Palace a Taormina, il rinomato cinque stelle lusso della Perla dello Ionio a dirigere una cucina con ben 22 chef.

Ma è a 31 anni che Pietro d’agostino ha coronato il suo sogno: aprire un ristorante, la Capinera, dove esprimere tutte le ricchezze della cucina siciliana con una creatività intelligente e innovativa.

Nel 2008 riceve la stella Michelin con La Capinera, è membro della associazione JRE, giovani cuochi europei, e componente nazionale dell’associazione CHARMING ITALIAN CHEF. Da anni porta avanti i suoi laboratori didattici Cooking Lab, lezioni di cucina dedicate.

Nel 2017, Pietro D’agostino “si fa in quattro” e dopo La Capinera e il consolidamento dei cooking lab, ha puntato su due nuovi progetti: a marzo  ha inaugurato un nuovo contenitore gastronomico nel cuore di Taormina, Kistè, una formula easy gourmet con una cucina essenziale che mette in evidenza la straordinaria bontà di ingredienti esclusivamente prodotti in Sicilia. E infine, ha lanciato la sua prima linea di prodotti, disponibili con marchio “IO PIETRO D’AGOSTINO”, da lui direttamente selezionati, le stesse utilizzate nella sua cucina come un olio nocellara dell’Etna, 2 vini, un passito di Pantelleria doc e un grillo di Marsala, 3 tipi di miele di Zafferana etnea (Melata d’agrumi, sulla selvatica e ficodindia) e una pasta, mezzo pacchero, realizzata con grani siciliani.

Noi di Food Confidential siamo stati (a maggio 2018) a La Capinera e abbiamo preso il menu PROFUMO DI MARE

Menu composto da 6 portate di mare di Pietro d’Agostino

  • Crudo di mare con agrumi della nostra terra sale di Mozia e olio di oliva extravergine
  • Insalata di palamito con maionese di pinoli e verdurine all’agro
  • Gambero Rosso di Porto Palo in crosta di semi di sesamo di Ustica, una maionese di pinoli di Piazza Armerina una cialdina croccante di riso nero selvatico, delle verdure in agrodolce e salsa di pistilli di Zafferano 1622 Enna denominazione spagnola
  • Triglie croccanti con funghi, patate e lardo pancettato al pane profumato
  • Agnolotti fatti in casa con frutti di mare, ristretto di crostacei, pomodorino e basilico
  • Trancio di dentice con seppioline dorate, nocchi e verdure saltate
  • Dolce ( più di uno … ; )

Il nostro preferito?  Sicuramente il Gambero Rosso di Porto Palo in crosta di semi di sesamo di Ustica, una maionese di pinoli di Piazza Armerina, una cialdina croccante di riso nero selvatico, delle verdure in agrodolce e salsa di pistilli di Zafferano 1622 Enna denominazione spagnola. Un piatto che ti permette di visitare almeno 4 località siciliane e di sperimentare tutta la meraviglia della stagionalità di questi ingredienti.

In abbinamento abbiamo bevuto:

  • Brùt – Contadi Castaldi come benvenuto
  • SP68 Bianco Terre Siciliane IGT 2015 di Arianna Occhipinti ( molto interessante )
  • Note di Grillo – Vino Biologico di Alessandro Viola ( buonissimo )
  • Biukkura – Padre della Vigna – Passito di Pantelleria 2012 Marco de Bartoli (spettacolare )

La selezione dei vini è stata curata per noi dalla sommelier Katia K Furnari ( standing ovation per lei )

Abbiamo speso 115 euro a testa.

e siamo tornati a casa felici.

Evviva Pietro d’Agostino e La Capinera.

Per INFO qui:www.pietrodagostino.it