In Israele la start up Steak Tzar Tzar ricerca e sviluppa allevamenti di insetti ad uso alimentare. Il nome della società israeliana, fondata nel 2013, è un gioco di parole che unisce il termine inglese ‘steak’ (bistecca) con l’ebraico ‘tzar’ (grillo).

Anche se l’immagine di un europeo e di un americano, che sgranocchiano insetti al posto delle chips davanti alla partita di calcio o di baseball, non è ancora perfettamente a fuoco nell’immaginario collettivo occidentale, è pur vero che 2,5 miliardi di persone in tutto il mondo già mangiano cavallette abitualmente, tra Asia e Africa.

insettiAnzi, le cavallette sono considerate una vera prelibatezza. Il problema è la scarsa disponibilità in natura, solo per una breve stagione in un anno. Questo le rende molto costosefino a 10 volte il costo della carne. Se durante l’alta stagione il prezzo delle cavallette è di 8 dollari al chilo (due volte tanto la carne bovina), in bassa stagione il costo può salire fino a 50 dollari al chilo.

Oltre che gustosi e saporiti per i palati orientali (quanto possono esserlo per noi occidentali i gamberi, peraltro della stessa famiglia delle cavallette), gli insetti sono pieni zeppi di proteine (ben il 70%) mentre hanno pochissimi grassi (il 7%). Le cavallette sono già considerate la risposta del futuro alla malnutrizione cronica che colpisce circa 800 milioni di persone, secondo le fonti delle Nazioni Unite.

Ma non è tutto. Gli insetti non sono solo buoni e salutari. Sono anche sostenibili. L’impatto ambientale dei vivai di cavallette è di entità trascurabile in confronto a quello provocato dagli allevamenti di bovini e di altri animali.

insetti
Dror Tamir, Ben Friedman e Chanan Aviv

Qui entra in gioco la start up israeliana fondata da Dror Tamir, Ben Friedman e Chanan Aviv, che in due anni ha già raccolto consensi e premi per l’idea di impresa e business sociale. Nel 2015 Steak Tzar Tzar è stata finalista al concorso Social Innovation and Global Ethics Forum a Ginevra e a febbraio 2016 è arrivata alla fase finale della seconda edizione del Food+City Food Challenge Prize in Texas.

insettiA Steak Tzar Tzar si fa ricerca per allungare la breve stagione riproduttiva delle cavallette in modo da renderle disponibili più a lungo e di conseguenza abbatterne i costi. Attraverso un sistema di serre attrezzate nelle strutture nel nord di Israele, a Steak Tzar Tzar stanno ricreando le condizioni ottimali per allevare le cavallette durante tutto l’anno. E non è facile, perché questi insetti richiedono un trattamento molto attento. Se i vivai sono sovraffollati o stressati, le cavallette si cannibalizzano l’un l’altra. Hanno bisogno di spazio adeguato e buon cibo. E al momento del consumo gli insetti vengono congelati lentamente in modo che, in sostanza, si addormentino senza soffrire.

IMG_5045_(2) Una ricetta per cavallette all’israeliana? Fatele bollire in acqua per 20 minuti e poi saltatele in padella con un po’ di olio e sale. Oppure, secondo una ricetta giapponese, dopo averle bollite e pulite da ali e zampe, friggetele in salsa di soia, sake e zucchero. Infine servitele su riso bianco.