Il gelato di ARTICO riparte sotto il segno di Milano

Il gelato di Artico torna alla grande e riparte con ‘Milano – Fermata Duomo’, un nuovo gusto ma soprattutto di un appuntamento che prenderà vita il weekend del 4 e 5 luglio 2020.

“Ripartiamo da qui, dal nostro territorio che ha tanto sofferto. Vogliamo ristabilire quelle relazioni di fiducia che stanno alla base di attività come la nostra, ripartiremo incontrando il nostro pubblico con una serie di appuntamenti che per il momento organizzeremo nel rispetto delle normative attuali, con la speranza che possano presto tornare ad essere quei meravigliosi eventi a cui eravamo abituati, con centinaia di clienti che ci venivamo a visitare”, racconta emozionato il Maestro Gelatiere Maurizio Poloni.

Maurizio Poloni

La volontà sua e di tutta la famiglia, in primis la moglie Antonella e la figlia Laura, è quella di poter dare un segnale di ripresa anche attraverso il gelato, una rinascita e supporto alla terra in cui Artico nasce, duramente colpita negli ultimi mesi dall’emergenza sanitaria coronavirus.

“Ripartiamo per costruire un nuovo futuro, partendo da quei valori che ormai fanno parte di noi quali il senso di responsabilità e l’onesta imprenditoriale”, continua Poloni.

Il primo di questi appuntamenti è previsto per il primo fine settimana di luglio e rappresenterà l’inizio della fase 3 di Artico, il primo passo verso un nuovo futuro: ‘Milano – Fermata Duomo’. La due giorni raggrupperà in forma di gelato (ma anche di sentimento) le eccellenze del territorio lombardo, prerogativa per la ripartenza, un territorio che ha davvero tanto da offrire quanto a biodiversità e tradizione enogastronomica.

Questi sono i gusti ‘Milano – Fermata Duomo’:

  • Milano – Fermata Duomo, un solo gusto per diverse eccellenze del territorio Lombardo
  • Ris e Lat, tipica ricetta Lombarda e vero comfort food
  • Torta di Polentacon Mais Spinato, l’oro di Gandino e della Valseriana
  • Pannerone, pere, miele e polvere di caffè, antico formaggio a rischio estinzione e oggi presidio Slow Food
  • Antico Torrone di Cremona, quello friabile al punto giusto
  • Pan de Mein e fiori di Sambuco, biscotto tipico della tradizione popolare della cucina milanese che si preparava il giorno di San Giorgio (23 aprile)

E ancora in onore del capoluogo lombardo Artico trasformerà in gelato un dolce meneghino diffusissimo in città, la Charlotte à la milanesa, una delle più antiche ricette della città. Non si consce bene la storia e l’origine della Charlotte ma scorrendo i ricettari più antichi si incontra con il nome di “carlotta”  o “ciarlotta”, così tramandato di generazione in generazione.

Antonella Olivieri

Altra importante novità è una nuova apertura prevista a Codogno, proveniente direttamente dalla scuola Artico. Un progetto è legato al territorio con latte, frutta, uova, birra locale (usata per una crema), un grande lavoro di ricerca insieme ai fornitori locali. Questa la volontà (e prerogativa) di Donatella Giuliani e Silvia Viganò che con l’inizio del prossimo luglio apriranno la loro gelateria Fiori di Latte proprio a Codogno, la cittadina diventata drammaticamente celebre negli ultimi mesi.

Silvia (corsista nella Scuola di Gelateria Artico) e Donatella hanno le idee chiare e sono pronte: “inizieremo con un gelato al tè con i biscotti tipici “Codogno” e utilizzeremo diversi formaggi per preparare la cheese cake allo stracchino, il mascarpone, il gorgonzola, lo yougurt. Fiori di Latte rappresenta un messaggio di speranza in questo momento, doveva essere un approccio più morbido ma è andata così e ci concentreremo ancor di più sul territorio, vogliamo contribuire fattivamente al rilancio della nostra realtà, racconta Donatella che si occuperà della produzione, Silvia accoglierà i clienti dal banco vendita. Un segno di speranza, e di coraggio.

Per quanto riguarda il delivery, Il servizio a Milano si è dimostrato importantissimo durante il periodo di lockdown, è stato un salvagente per molte attività della ristorazione, soprattutto per quelle che vendono gelato o prodotti facilmente fruibili, dal costo contenuto, che le persone a casa hanno scelto quasi quotidianamente. La famiglia di Artico ha quindi deciso non solo di mantenerlo continuando ad offrirlo ai propri clienti, ma di autogestirlo e quindi di non usufruire delle principali piattaforme. Una decisione che dimostra la voglia di mantenere, anche in questo caso, il rapporto con chi ha sempre scelto Artico.

Nonostante si parli di Milano, fa riflettere quanto ancora difficile sia reperire nelle gelaterie meneghine i gusti per coloro che sono intolleranti al lattosio. La famiglia Artico, sempre lungimirante e attenta a trend e consumi, ha così deciso di mettere a disposizione alcuni gusti senza lattosio, in continua rotazione, per la felicità di chi a volte era costretto ad antipatiche rinunce. Al momento disponibili il cavallo di battaglia, il pistacchio in versione sia dolce che salata, la mandorla salata al profumo di limone e altri.

 

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