MED COOKING CONGRESS: sorgenti magiche e medusa nel piatto

Ci sono ben 28 sorgenti di acqua benefica a Castellammare di Stabia. E tra queste, la più rinomata si chiama “Acqua della Madonna”: non a caso un’acqua con proprietà diuretiche e curative, buonissima e saporita.

Il recupero dell’antico Borgo dei Naviganti di Castellammare di Stabia e la candidatura al Ministero delle 28 sorgenti stabiesi come Patrimonio dell’Unesco, sono stati il punto di partenza dell’edizione 2019 dell’evento “Mediterranean Cooking Congress” organizzato dall’azienda By Tourist e alla sua sesta edizione.

Una serie di incontri e riflessioni con chef e associazioni hanno animato il borgo per informare, promuovere e tutelare il Mediterraneo, per scoprirne le bellezze, i prodotti e le potenzialità e mettere in campo progetti di marketing, avviandone il recupero e la promozione internazionale.

Sono intervenuti numerosi cuochi italiani: Mauro Uliassi, 3 stelle Michelin di SenigalliaVincenzo Guarino, 1 stella Michelin del Mandarin Hotel del Lago di ComoPietro D’Agostino, 1 stella Michelin di La Capinera di TaorminaNino Di Costanzo2 stelle Michelin del Danì Maison di Ischia; Domenico Iavarone, già in guida Michelin del Josè Restaurant di Torre del Greco; Alfonso Porpora del brand innovativo Pastabar Leonessa dell’Interporto di NolaDomenico De Gregorio, chioccola d’oro Slow Food dLo Stuzzichino di Sant’Agata sui due GolfiGennaro Esposito, 2 stelle Michelin de La Torre del Saracino di Vico Equense; Maicol Izzo, 1 stella Michelin di Piazzetta Milù di Castellammare di Stabia, Nunzio Spagnuolo del ristorante Rada di Positano e Vincenzo Del Sorbo del Pompei Magno di Pompei.

Non solo cuochi, infatti impegnati nel congresso tanti esperti e comunicatori per parlare anche di pizza, grano, birra artigianale, pasticceria e ristorazione per bambini.

Il Mar Mediterraneo un mare chiuso tra l’Europa, l’Asia e l’Africa con un solo sbocco sull’Oceano Atlantico di appena 14 chilometri, è un Mare molto sfruttato, battuto e anche molto trascurato. Una via di comunicazione diretta tra paesi molto lontani che da sempre ha rappresentato una risorsa indispensabile per gli scambi commerciali e per la pesca, con una varietà di fondali e coste vasta e interessantissima.

Il suo ruolo millenario di culla delle culture si deve allo scambio che è sempre avvenuto tra marinai, avventurieri e commercianti che nelle lunghe ore di navigazione si intrattenevano gli uni gli altri con racconti e leggende dei loro luoghi di provenienza. 

Molte tradizioni si sono contaminate ed è nata così una nuova storia dell’umanità. I romani lo chiamarono Mare Nostrum dopo la conquista delle isole e qui, su queste coste, vigeva la legge assoluta dell’accoglienza: la filoxenia, l’amore per lo straniero, il valore sacro dell’ospitalità, il principio etico fondamentale della cultura greca. Il viandante che dal viaggio giungeva in un luogo, era prima accolto con la possibilità di lavarsi, riposarsi e rifocillarsi e solo dopo si chiedevano informazioni sulla sua identità e sulla sua provenienza.

Oggi nel Mediterraneo oltre all’inquinamento, allo sfruttamento eccessivo della pesca, alle questioni più gravi di traffico non regolato dei migranti che ogni giorno occupano le notizie principali di tutti i quotidiani, uno dei problemi più assillanti è quella della presenza delle meduse che ostacolano la navigazione e non permettono ai bagnanti di nuotare liberamente. Così dal Med Cooking Congress, tra le tante proposte, nasce anche l’idea di Gennaro Esposito, chef 2 stelle Michelin de La Torre del Saracino di Vico Equense, con Marevivo, di inserire nella nostra dieta proprio la Medusa, con una serie di ricette pensate di proposito. 

Spaghetti Leonessa, brodo di pomodoro e limone, fresella Chef Vincenzo Guarino, L’Aria del Mandarin Hotel sul lago di Como.

“Questi esseri gelatinosi ed eleganti sono ricchi di proteine e collagene – spiega lo chef – elementi preziosi per la dieta umana.” In Asia si mangiano già abitualmente, nella nostra cucina italiana possono essere inserite dopo una semplice marinatura a base di sale e zucchero per condire un primo piatto di pasta o utilizzate al posto del sale. 

E dal 2019 la medusa rientra tra gli alimenti ufficialmente riconosciuti dal Ministero e per promuoverne l’utilizzo si è lanciato il contest di Marevivo – con il Mediterranean Cooking Congress-  “Cucina la Medusa”, lanciando un appello a tutti coloro che vogliano cimentarsi nella sperimentazione di ricette, con lobiettivo di arricchire di gusto e bellezza  questo alimento. Si potranno mandare ricette corredate dalle foto del piatto all’Associazione Marevivo che realizzerà un ebook da divulgare.

A supportare il percorso del Med Cooking Congress numerosi imprenditori, enti ed associazioni: Lega Navale Stabia, Circolo Nautico Stabia, Associazione Marevivo, Propeller Club, Area Marina Protetta di Punta Campanella, Banchina Porto Salvo, Chalet Maria Rosaria, Mare Vivo Restaurant, l’Istituto Alberghiero “Viviani” di Castellammare di Stabia, Gico Grandi Impianti e Cucine, Stabia Main Port, Luise Group, Oceano Mare Group, Pastificio Artigianale Leonessa, Mennella, I Sapori di Corbara, GMA Specialità, Scugnizzo Napoletano, Associazione Pizza Napoletana Gourmet, Biancaffe’, Associazione Italiana Sommelier della Campania, Consorzio Tutela Vini del Vesuvio e l’associazione CPS stabiese. 

Le prossime attività del Med Cooking Congress vedranno sempre il Mediterraneo come protagonista, a settembre a Venezia per un press tour tra gli ecosistemi di questo  arcipelago, in Grecia per un FamTrip e infine in Sicilia ad ottobre per navigare sullo Stretto di Messina con tappa a Taormina e sulle vie dell’Etna con 10 chef di diverse Nazioni del Mediterraneo.

Nerina Di Nunzio
I miei piatti preferiti? Pizza, gelato e tutto quello che è giapponese. Sono autrice e presentatrice TV, in realtà sono anche un avvocato pentito, esperta di marketing digitale e comunicazione. Per 7 anni sono stata direttore Marketing e Comunicazione del GAMBERO ROSSO e del Master in Giornalismo Enogastronomico, ho fondato l'agenzia di comunicazione e casa editrice Food Confidential, ho diretto per due anni la Scuola di Cucina della rivista "La Cucina Italiana" del Gruppo Condé Nast e per tre anni la sede di Roma dello IED - ISTITUTO EUROPEO DI DESIGN. Insegno all'Università Roma TRE nel "Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche" e sono coordinatrice del MASTER in FOOD DESIGN PROJECT EXPERIENCE. In realtà vado anche pazza per il cioccolato e sono assaggiatrice esperta di birra e vino! Super appassionata di viaggi, arte e design, QUALITY AMBASSADOR di "cosaporto.it". La prossima sfida? Tra poco!

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