La REGGIA DI CASERTA festeggia il Compleanno di Luigi Vanvitelli

 In occasione del 320esimo anniversario dalla nascita dell’architetto, il Complesso vanvitelliano celebra un genio rivoluzionario dell’architettura neoclassica con una giornata di racconti, immagini e approfondimenti. 

Attraverso Facebook, Twitter, Instagram, il sito internet e le piattoforme Anchor, Spotify e Spreaker sarà possibile ripercorrere la vita, l’attività professionale, le committenze, la genesi del progetto della Reggia di Caserta e la sua realizzazione.

Luigi Vanvitelli nacque il 12 maggio 1700 a Napoli, dove il padre, il celebre pittore vedutista Gasper Van Wittel, era stato chiamato dal Viceré Luis Francisco de la Cerda y Aragon, per decorare gli ambienti del Palazzo Reale. Fu proprio in onore del viceré che Van Vittel mise a suo figlio il nome Luigi (versione italiana di Luis).

Eseguì un cospicuo numero di opere che ancora oggi caratterizzano il paesaggio di varie città italiane. Dal grande lazzaretto e alla chiesa del Gesù ad Ancona, dal Foro Carolino, al palazzo Doria d’Angri e alla la chiesa della Santissima Annunziata a Napoli; non meno importante, il difficile restauro nella Capitale della Basilica di Santa Maria degli Angeli. Partecipò a numerosi concorsi per la Fontana di Trevi e per la facciata di San Giovanni in Laterano: i suoi progetti, pur non risultando vincitori, furono molto apprezzati e ne rivelarono l’incostabile estro artistico. Al servizio di Carlo di Borbone, a partire dal 1752, realizzò la celebre Reggia di Caserta.

Versatilità ed eclettismo impediscono al Vanvitelli di rientrare, a pieno titolo, in una precisa corrente artistica: la sua produzione non è priva di contraddizioni ed è tipica di quegli artisti che vivono e producono a cavallo di due epoche. Possiamo dire che la sua cifra è caratterizzata: da un lato, da una eredità tardo-barocca e, dall’altra, dalle innovative soluzioni architettoniche del neoclassicismo.

In questa giornata si ripercorreranno, dunque, gli esordi della carriera, dalla nomina ad architetto della Fabbrica di San Pietro al rinnovamento della villa Rufinella dei Sacchetti a Frascati. Si giungerà, poi, all’imponente e maestosa Reggia voluta da Carlo di Borbone, con la possibilità per i visitatori digitali di ascoltare, in podcast, le parole dello stesso Vanvitelli: “Mi ha ratificato che il re e la regina sono contentissimi di me, che amano il mio sincero parlare e che aspettano con gran piacere il mio ritorno col disegno”. Quindi la posa della prima pietra e l’incompiuta scala elicoidale. Si partirà da qui, per un’esperienza di visita verticale del Palazzo Reale e la giornata si concluderà in bellezza con il Parco Reale, il Giardino Inglese e l’Acquedotto Carolino.

Very Art Confidential! Very Food confidential!

Benedetta Ercolino
Ho un nome un po’ lungo che nessuno pronuncia mai per intero, a riprova del fatto che nasciamo tutti pigri e pervasi di creatività. Sono un perito grafologo con una laurea in graphic & communication design, storytelling , product e packaging design. Scrivo storie per passione e ballo salsa per dimenticare la pasta scotta che ho dovuto buttar giù per educazione. Amo la buona cucina e le persone accurate, che trasformano in arte anche una semplice pasta olio e parmigiano.

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