MIXOLOGY: Stock e Beam Suntory uniscono le forze

Da sempre il mondo degli ‘spirits’ è un mondo in fermento, quasi mai immobile su se stesso. Gli appassionati di barman e mixology sanno benissimo che i grandi cocktail sono quasi sempre figli di grandi brand della miscelazione o di grandi idee.

Ma cosa succede quando la Stock Spirits Italia (quella di Stock84 per capirci) raggiunge un importante accordo con la Beam Suntory, una delle aziende leader nel mondo per la produzione di premium spirits? Succede che a Sorrento, in una bella serata d’estate (ovviamente calda) viene presentato questo ‘matrimonio‘ (passatemi il termine) e tutti i nuovi brand in distribuzione figli di questo accordo.

Marco Alberizzi, Amministratore Delegato di Stock Italia, ha dichiarato: “Stiamo lavorando per costruire una portfolio company orgogliosamente italiana per stile, qualità e tradizione, ma con una forte vocazione nel mondo degli international spirits. Le marche affermate di Beam Suntory, Jim Beam e Laphroaig, e le stelle in forte crescita, Maker’s Mark e Roku, ci permettono di giocare un ruolo di primo piano e completare il nostro assortimento di spirits per il mondo dei cocktail bar e della notte, dove oggi siamo presenti soprattutto con la vodka Keglevich. Dopo l’acquisizione di Distillerie Franciacorta, che ci proietta fra i top players nella grappa, la partnership distributiva con Beam Suntory testimonia la forte volontà della nostra azienda di investire sul mercato italiano. Stiamo allargando il nostro presidio a tutte le occasioni, dall’aperitivo, al classico dopo cena, dove già oggi giochiamo un ruolo da leader, e la notte, dal consumo liscio alla miscelazione. Sono grato a Beam Suntory per la fiducia che ha riposto nella nostra organizzazione”.

Riassumendo. Alberizzi e la Stock Italia hanno (ri)portato in Italia alcuni tra i brand più importanti del mondo degli spirits. Durante la serata al Majestic Palace Hotel di Sorrento, c’è stato modo di raccontarli e confrontarsi su l’idea moderna di pairing tra le portate della cena realizzata dal Ristorante Stellato Don Geppi e dallo Chef Mario Affinita e i cocktail messi a tavola da Lucio D’Orsi, Maitre, bartender e vero padrone di casa del Dry Martini by Javier de Las Muellas vero tempio della mixology che da 40 anni porta avanti la storia dei grandi cocktail nel mondo.

Jim Beam, Maker’s Mark, Laphroaig, Bowmore, Hibiki, Toki, Roku, Larios, Yamazaki, Courvoisier e Midori, sono solo alcuni dei brand utilizzati per creare una serie di cocktail perfetti per abbinamento, come il memorabile Maialino croccante con chutney di mela annurca abbinato perfettamente ad un Passion Brulè (Maker’s Mark, purea di passion fruit, succo di arancia, succo di limone, sciroppo di zucchero e creme brulè on top). Senza tralasciare l’Estli Maya, cocktail a base di Jim Beam, succo di pomodoro San Marzano e succo di datterino, Chartreuse miele, Cordial Lime, foglie di coriandolo e le famose Droplet’s di Javier de Las Muellas ottimamente abbinato al mezzo rigatone come una carbonara (dove l’uovo viene sostituito da un mix di salsa di pomodoro).

Se è vero come si dice, che i grandi accordi si vedono dalla partenza, questo che sembra solo un accordo commerciale tra partner, parte davvero benissimo e con l’empatia tra chi da anni si muove nel mondo degli spirits e della mixology con grande passione e professionalità.

 

Very Cocktail Confidential. Very Food Confidential.

 

 

Paolo Campanahttp://www.facebook.com/GiroVedoGenteMangiocose
Nasco grafico, disegnatore e a volte fumettista. Ho fame. Ho fame e sono curioso di capire e scoprire la storia che si nasconde dietro ogni singolo piatto, cocktail, vino o birra. Affascinato dalla rete e dalle sue dinamiche, ho aperto un blog tredici anni fa quando non era una moda, ho scritto di tutto, dal design alla grafica, dall’arte al disegno, dalla fotografia al food (ovviamente) ma ho mantenuto sempre alta la passione per la creatività, quella sana e vera. Quella che con il tempo e le numerose collaborazioni ho trovato nel piatto. L’ho già detto che ho fame?

Articoli Correlati