GIRL POWER al Roma Bar Show

Due giorni di drink. Due giorni di qualità. Due giorni in cui Roma, per la prima volta in Italia, ha ospitato il Bar Show, un evento che, ça va sans dire, ha trattato soprattutto di liquori e di come, nel caso, possono essere mixati.  

Circa 10mila le presenze, 28 tasting room, 8 Academy Lab, 10 Main Seminars, 15 tonnellate di ghiaccio utilizzato, 14mila bottiglie di acqua distribuite (crediamo solo per riordinare le papille gustative) e 185 stand presenti. Numeri, sicuramente, importanti che amplificano ancor di più la voce in Italia, fino a ieri stridula, di un mondo in grandissima ascesa. Un mondo dove, senza voler scadere in ridondanti e a tratti becere discussioni sessiste, si stanno facendo ampio spazio le donne.

Chi scrive crede da sempre nel girl power. Quell’attitudine, unica ed originale, tutta femminile di vedere e di fare le cose. Il salone in questo senso è stato foriero di novità e personalità, pink different. Incrociamo infatti, nel su e giù degli stand (ottimo per la ginnastica quotidiana), alcune professioniste di settore con il loro bagaglio di esperienze e con le loro nuove proposte.

I fondatori di Giardini D’Amore: le girls Katia Cosentino ed Emanuela Russo insieme a Giuseppe Piccolo

Due di queste sono Katia Consentino ed Emanuela Russo, i ¾ “rosa” dell’azienda Giardini d’Amore; la “quota azzurra” è rappresentata da Giuseppe Piccolo. Giardini d’Amore è un brand di liquori di alta gamma che nasce in Sicilia. L’idea dei tre fondatori è stata quella di rappresentare attraverso i liquori il “sentire mediterraneo”; reinterpretare con gusto moderno quelle ricette antiche e regalare così una nuova identità alla tradizione italiana dei liquori artigianali.

Al Roma Bar Show, dopo oltre un anno di studio, hanno presentato la loro nuova creatura, Femmes, un’essenza al mandarino. Un prodotto che già dalla forma, sinuosa, della bottiglia, rimanda all’idea di una silhouette di donna; idea poi ribadita nella grafica, giustamente minimale, che nella scritta riconduce al marchio di fabbrica della casa madre. Inoltre, vera e propria sciccheria, il collo della bottiglia è avvolto da un fiocco nero che simboleggia un foulard, tipicamente made in Sicily.

Femmes by Giardini d’Amore

«Femmes– racconta Emanuela Russo, responsabile marketing dell’azienda– rende omaggio a tutte le donne, racchiudendo in sé la vivacità del suo colore vibrante, la seduzione del suo avvolgente aroma, l’eleganza di una silhouette sofisticata e misteriosa. Un’essenza femminile estratta da un solo pregiato ingrediente, il più dolce degli agrumi, il Mandarino. Femmes è la massima espressione della femminilità mediterranea, ed un liquore dedicato alle donne, alla loro audacia e ineguagliabile bellezza. Eleganti e sofisticate, forti e coraggiose, ambiziose e appassionate, dolci e amorevoli».

Un nuovo capitolo, questo di Femmes, scritto anche con il contributo di cinque bar lady alle quali è stato chiesto di lasciarsi ispirare dal liquore per la creazione di altrettanti cocktail. Così, durante il salone, Giulia Castellucci, Valentina Rizzi, Erica Rossi, Solomiya Grytsyshyn e Francesca Gentile, hanno interpretato la femminilità portando Femmes nello straordinario mondo del mixology.

Virginie Doucet

In questo senso si è fatta strada anche Virginie Doucet, bar lady, nata e cresciuta in Francia, che dopo anni di studio di teatro e cinema si è trasferita in Corsica dove ha iniziato a lavorare in alcuni bar durante le stagioni estive. Li si è appassionata al mondo della miscelazione e dopo tre anni si è spostata in Italia con l’obiettivo di crescere professionalmente. Da diverso tempo vive a Firenze dove lavora al MAD Souls & Spirits.

Virginie con la sua creazione dal nome: “Beneventum”, ha vinto la 5^ edizione del Premio Strega di Mixology. «Questo cocktail– dichiara la bartender francese – è un connubio fra un Americano, un Hemingway special e un Hemingway Martini, dove ovviamente il protagonista è lo Strega. Dopo lo shake and strain (la tecnica usata per miscelare gli ingredienti), lo presento in un bicchiere Tumblr basso, guarnito con una ciliegia al maraschino.

A Roma, Virginie Doucet è stata ospite nello stand Strega dove ha avuto modo, non solo di far ri/scoprire il famoso liquore, ma anche di presentare la nuova linea di prodotti dell’azienda beneventana.

Ilaria Bello

C’è chi invece, come la bar lady Ilaria Bello, Brand ambassador di Rinaldi 1957, una delle più dinamiche e apprezzate società di distribuzione di prodotti alcolici sul mercato italiano, sceglie un Gin inglese come il Ramsbury per proporre un suo personale gin tonic: «Ho pensato di realizzare qualcosa – dichiara la Bello –  che andasse a valorizzare al meglio quelle che sono le caratteristiche del distillato.  Il Ramsbury è una cosa rara, è infatti uno dei pochi gin Single Estate, ovvero dove la coltivazione del grano Horatio, l’irrigazione e la raccolta, fino alla distillazione e l’imbottigliamento, avvengono nella stessa Farm, con un processo produttivo  definito “circolare”, dove tutto viene riutilizzato, come per esempio l’acqua che, utilizzata in lavorazione, viene poi filtrata e riciclata nell’irrigazione dei campi. Questo fa del Ramsbury un vero e proprio Gin ecosostenibile».

Gin Ramsbury

Ilaria Bello è nel mondo del bar da circa 15 anni. Con il tempo si è avvicinata ed appassionata alla miscelazione. Nel 2016 ha vinto il concorso Lady Drink. Tra le prime dieci bar tender italiane ai barawards dello scorso anno, attualmente è bar manager del Talea di Torvaianica, sul litorale romano.

AcquaRoof Terrazza Molinari a Roma

Il Roma Bar Show è stato anche il Fuorisalone, eventi svolti in diverse location della città. Chi scrive è rimasto impressionato dalla bellezza di Acquaroof Terrazza Molinari, una delle vedute più suggestive della capitale.

La bar manager,  Valeria Bassetti, è una perfetta “padrona di casa”. Sorridente, socievole e dinamica, sia quando prepara i drink, che quando accoglie gli ospiti, ti da l’impressione di stare a dirigere un’orchestra. E’ stato così anche quando ci ha preparato e servito uno strepitoso Gin tonic. Da più di vent’anni dietro ad un bancone, Valeria ha girato molti locali capitolini. Insieme ad Emanuele Broccatelli ha lanciato una linea di cocktail imbottigliati dal nome DRINK – IT.

Valeria Bassetti

Il Roma Bar Show insomma, tra i tanti meriti, ha mostrato con fermezza una grande ribalta di bar lady ed imprenditrici, che non hanno paura di sperimentare, provare, fare e soprattutto osare, in un mondo dove forse la questione principale non deve essere legata alle percentuali di quote rosa, ma solo ed esclusivamente alla passione, di qualunque sesso essa sia.

Very Cocktail Confidential. Very Food Confidential.

Antonio Di Trento
Sono cresciuto con la sabbia nelle scarpe e il mare negli occhi, ma preferisco la cucina di terra. Da diversi anni seguo gli eventi della Federazione Italiana Cuochi per conto di Radio Show Italia. Scrivo di avvenimenti legati al cibo sul mensile Nonsolorosa (dove ho anche una rubrica di musica: mio primo grande ed insostituibile amore). Laureato in Scienze Umanistiche con indirizzo storia e critica del cinema, nella mia prima vita ero un aiuto regista. Ogni volta che i miei occhi incontrano una cheesecake mi arriva una fitta al cuore che non posso non assecondare!

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