Passano gli anni e il consueto appuntamento con Birra del Borgo Day diventa sempre più grande. La festa di compleanno per celebrare uno dei più amati birrifici artigianali italiani in tredici anni è diventata un festival capace di radunare a Borgorose, in provincia di Rieti, tutti i beer lovers che si trovano nelle prime settimane di giugno nei pressi della Capitale, insieme a tutti gli amici di Birra del Borgo: da Gabriele Bonci, ormai veterano del #BdBDay, ai bartender di Jerry Thomas Project, da Stefano Callegari a Niko Romito, con il suo nuovo progetto Pane, risultato di attente ricerche su farine, lieviti e impasti.

Franco Franciosi,Osteria Mammaròssa, e Leonardo Di Vincenzo, Birra del Borgo | #BdBDay2018 Photo by Giada Vargiu

Birrifici italiani e internazionali, laboratori a tema, visite guidate e dimostrazioni su come si produce birra di qualità. Fra gli ingredienti più apprezzati del festival, la musica dal vivo e una golosa proposta gastronomica che abbraccia senza distinzioni gli arrosticini della tradizione abbruzzese, il menu “scarpetta” nelle varianti ragù, baccalà e pomodoro di Pane dello chef tre stelle Michelin del Reale, l’inimitabile Trapizzino e le bombette pugliesi, piccoli involtini di capocollo fresco di maiale, inventati nelle macellerie della Valle d’Itria, ripieni di Canestrato e cotti alla brace. Pazzesco il cartoccio con pane di Altamura, Presidio Slow Food, dell’associazione Quelli della Bombetta.

Trapizzino polpo al sugo | #BdBDay2018 Photo by Giada Vargiu

Nei tre giorni del Birra del Borgo Day 2018, dall’1 al 3 giugno, la birra è protagonista anche di tasting experience e laboratori, diventando il punto di partenza per abbinamenti insoliti, bilanciati oppure contrastanti e irriverenti.
Non solo pizza e birra. Anche se insieme, a volte, diventano protagonisti di piacevoli sorprese, come è accaduto nel laboratorio dedicato alle nuove frontiere della pizza e della birra con il pizzaiolo Luca Pezzetta e lo chef Luca Ludovici dellOsteria di Birra del Borgo a Roma.

Reale Extra, Birra del Borgo  | #BdBDay2018 Photo by Giada Vargiu

Pecora Sopravvissana, spezie del Magreb, pane di Mammaròssa.
Uovo contadino, patate, pecorino, Orapi della Maiella.
Riso Carnaroli, Gregoriano di Scanno, erbe del Velino, limone Igp Costa d’Amalfi.

Questi sono invece i piatti del laboratorio cibo-birra. Perché oltre le regole si può scoprire che una birra tosta come My Antonia si sposa perfettamente alla morbidezza dell’uovo con gli orapi, spinaci selvatici di montagna che crescono più volentieri sui terreni fertili, quelli frequentati dalle pecore al pascolo.
La freschezza di La Saracena, birra realizzata con un’altissima percentuale di Grano Saraceno Tartarico, pianta che arriva dall’estremo Oriente ma che oggi caratterizza la cucina dell’est Europa, è ideale insieme al risotto con morbido pecorino abbruzzese, il Gregoriano di Scanno, limone amalfitano ed erbe spontanee.
Il sapore dei pascoli abbruzzesi della pecora Sopravvissana, piatto della transumanza, in abbinamento alla Reale Extra o alla Vecchia Triple, ha chiuso con carattere un percorso di abbinamenti davvero riusciti, un appassionante viaggio fra Lazio e Abruzzo, fra birra e cibo. Marco Bolasco, responsabile dell’area enogastronomica di Giunti e del sito Piattoforte.it, e Leonardo Di Vincenzo, fondatore di Birra del Borgo, hanno raccontato gli abbinamenti, mentre la cucina era sotto la responsabilità di Franco Franciosi. Non facile cucinare lontani dalle comodità del proprio ristorante, eppure Franciosi è riuscito a realizzare piatti che hanno lasciato il segno. Tanto che abbiamo intenzione di raccontarvi molto presto la sua bella storia e l’Osteria Mammaròssa ad Avezzano in Abruzzo.

#BdBDay2018 Photo by Giada Vargiu