Un libro, un viaggio.

Da nord a sud senza esclusione di colpi, dai chioschi di Pompei ai “mangiamaccheroni”, dalle friggitorie nei vicoli, agli ape di design, storia, sociologia e racconto del cibo italiano di strada: Street Food all’italiana il libro di Clara e Gigi Padovani.

Come è nata la piadina? Lo racconta Rosanna Smeraldi la veterana di via Manzoni che fu la prima a scendere da Borello a Cesena con un bidone di carbone e la legna. La fabbrica dove lavorava aveva chiuso e lei aveva perso il lavoro, occorreva un’idea e la piadina divenne cibo di strada.

Di questo e mille altri racconti è ricco il libro di Clara e Gigi Padovani, il cammino del cibo di strada è lungo e costellato di aneddoti e curiosità, ci sono riferimenti al cinema italiano, alla letteratura, ai momenti storici ed economici più importanti del nostro paese.

Tante ricette, tantissime suddivise per temi: cereali, carne, pesce, verdure, legumi e formaggi e un’intera sezione dedicata ai dolci. Tutto il vero street food dello stivale: focaccia, gnocco fritto, scagliozzi, grespelle, pitta calabrese, sfincione palermitano, arancina al ragù, crocché, olive all’ascolana, pane e panelle, tra le tante proposte e ancora brioche con gelato, crema fritta e molto altro. Un’enciclopedia, oserei dire, in piena regola.

Non mancano i grandi chef e i loro rapporto con il cibo di strada: Gualtiero Marchesi e la nostra storia, Massimo Bottura con il suo ricordo di pane e mortadella, Fabio Picchi e i poteri antinfluenzali dell’insalata di trippa, Davide Scabin con il fusillone Felicetti wrap, Ciccio Sultano e il pesce e Mauro Uliassi con il panino di porchetta & porchetta.

Ci sono poi le video interviste disponibili sul sito www.streetfooditalia.it dove i protagonisti del cibo di strada svelano i loro segreti, le idee e le prospettive per il futuro.

E da bere? Niente paura, ogni ricetta e corredata da un suggerimento a fondo pagina per non sbagliare e abbinare la bevanda perfetta per l’occasione.

In appendice una carrellata degli indirizzi visitati ( tra cui Gino Sorbillo, Eataly Roma, iFood, Romeo, Timpani e Tempura, Scaturchio, Nud e Crud e tanti altri) aiuta il lettore a seguire il percorso e la bibliografia essenziale suggerisce approfondimenti per i più curiosi.

Davvero un prezioso vademecum per chi ama riscoprire ogni giorno il vero cibo di strada italiano.

di Nerina Di Nunzio @nerinadinunzio @foodconfidentia

Street Food all’italiana – il cibo di strada da leccarsi le dita – di Clara e Gigi Padovani. Giunti Editore. Collana: Peccati Di Gola. Formato cm: 19,5 x 25 Legatura: Brossura con bandelle. Settembre 2013